In pochi si erano spinti a tanto, almeno nel recente passato. Ma chi oggi torna aparlare di ‘secessione’ è l’ex sindaco socialista di Aosta, l’oggi assessore al Bilancio e sempre energico Leonardo La Torre.
Minori risorse per 210 milioni di euro per il 2013. Il bilancio di previsione dell’amministrazione regionale è sempre più asciutto e l’effetto dei tagli imposti dal Governo fanno sentire il proprio peso sui conti.
“Siamo stati dei pirla. C’è stata qualche leggerezza amministrativa, ma tutto è stato guidato dalla buona fede”. Con le parole di Gianni Rigo, il Partito Democratico cerca di chiudere una settimana di bufera politica che li ha visti protagonisti.
Quello che forse voleva essere in origine un ”beau geste”, un omaggio alla trasparenza, un tentativo di revisione della spesa si è rivelato decisamente un boomerang per il partito del centro sinistra valdostano.
La scadenza delle iscrizioni è fissata per il 1° novembre. Tutti gli impieghi pubblici messi a bando in Valle d’Aosta e in scadenza nelle prossime settimane.
Per effetto delle manovre governative, la Regione accelera sui risparmi per i sindaci. Rollandin: “Oggi si parla addirittura di accorpare le Regioni, altro che i comuni”. E la Spending review imporrà di ridurre gli organi.
Passa da uno a quattro anni la durata della proroga per “allungare la vita” agli impianti di risalita che risultano, per così dire, a fine corsa. La Giunta regionale ha approvato un delibera che detta le linee guida per le società di revisione.
La Guardia di Finanza di Torino si è presentata questa mattina negli uffici di tutti i gruppi politici regionali di Palazzo Lascaris dove ha raccolto documenti contabili a partire dal 2008.