- Aosta
- Una salita fino ai 6958 metri ricca di insidie e imprevisti. "L’alpinismo ci insegna: testa, sempre testa. La vetta ci accoglie. Siamo felici. È stata un’ascensione “thriller”, tecnicamente splendida, umanamente profonda. Un’esperienza in cui, per ore, abbiamo messo alla prova la nostra resilienza e la nostra resistenza al dolore, al gelo", racconta Barmasse.
- di Orlando Bonserio
