Sabato 19 aprile, il gruppo Giovani Fai di Aosta, in collaborazione con la Delegazione Fai e il Gruppo FAI ponte tra culture di Aosta, proporrà una visita guidata speciale alla mostra fotografica “Macelleria Palermo”.
Firmata dai fotoreporter Franco Lannino e Michele Nàccari l’esposizione è un viaggio tra il dramma e la memoria attraverso le fotografie che hanno documentato la guerra di mafia e la ferocia di chi l’ha condotta, durante gli anni più bui della Sicilia.
La mostra
“Macelleria Palermo” è allestita principalmente nella sede dell’Associazione stampa valdostana (Asva) ma si snoda in maniera diffusa anche lungo le vetrine di via Martinet e nella Galleria Inarttendu.
Inaugurata sabato 22 marzo, e aperta fino a venerdì 25 aprile, la mostra serve a riflettere sul ruolo del fotogiornalismo nella lotta alla criminalità organizzata.
Gli scatti, infatti, raccontano una mafia che lasciava dietro di sé decine di vittime innocenti. Si stima che, negli anni ‘80, soltanto a Palermo venissero commessi oltre 150 omicidi mafiosi all’anno, una ventata di crudeltà che le immagini in esposizione svelavano in maniera cruda con intenzioni di cronaca e denuncia.
Data la forza visiva che le caratterizza, alcune fotografie possono risultare particolarmente scioccanti. Per questo, il Fai consiglia pertanto ai visitatori di affrontare il percorso espositivo con consapevolezza, ricordando che l’impatto emotivo delle immagini è parte integrante del loro valore testimoniale.
La visita guidata
La visita guidata alla mostra per il tramite del gruppo Fai Giovani, durerà circa un’ora e partirà dalla sede dell’Asva in via Martinet approfondendo alcuni scatti iconici tra i quali la foto della strage di Capaci, i volti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma anche alcuni simboli come la testa di cavallo trovata a Palermo nel 1991.
Saranno complessivamente due i turni di visita guidata, alle 14 e alle 16. L’ingresso è libero. Come di consueto, sarà possibile sottoscrivere nuove iscrizioni e rinnovare la tessera Fai. Per la partecipazione è consigliata la prenotazione all’indirizzo aosta@faigiovani.fondoambiente.it.