La Regione sta cercando di sistemare la poderale realizzata per raggiungere il cantiere del vallo del Mont de la Saxe dove potranno transitare alcuni mezzi. Per la riapertura della strada comunale ci vorranno invece più giorni.
Il fatto si è verificato ieri sera, martedì 21 luglio. I detriti hanno invaso la strada. Nessuna persona coinvolta. Il sindaco Fabrizia Derriard ha disposto la chiusura della strada per la notte. Bloccati in Val Ferret alcuni turisti.
L'installazione è avvenuta ieri da parte dell'Associazione Ev-K2-CNR in collaborazione con l'Arpa Valle d’Aosta. Sul Monte Emilius arriverà invece un prototipo di stazione di monitoraggio della qualità dell’aria.
La camionabile, presidiata dalla Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco volontari, resterà aperta fino alle ore 21 e riaprirà domani mattina, giovedì 23 luglio, alle ore 8.
Da ieri e fino al 24 agosto il sindaco del paese, Fabrizia Derriard, ha disposto tramite un'apposita ordinanza il divieto assoluto di effettuare scavi.
La decisione è stata presa dalle autorità francesi per il caldo anomalo che sulle alpi sta provocando diversi crolli di pietre. Lo zero termico intorno ai 5000 metri sta intensificando i fenomeni di scariche lungo il couloir du Goûter.
Dopo i gravi incidenti mortali dei giorni scorsi la Regione ha chiesto e ottenuto dall'Enac, l'ente nazionale per l’Aviazione Civile, il divieto di voli in parapendio e deltaplano sul versante italiano del Monte Bianco.
Il film s'intitola "Il Traforo del Monte Bianco - Il Sogno logico" e sarà proiettato alle ore 15,30, al Palanoir di Courmayeur. Nello stesso giorno Il film sarà diffuso su RAI3 in contemporanea con la chiusura delle celebrazioni, alle ore 22.
A tagliare il traguardo della 90km per primi sono stati lo svizzero Marco Gazzola, vecchia conoscenza del Tor des Géants, e il valdostano Giuliano Cavallo, già vincitore lo scorso anno ai piedi del Monte Bianco. Al terzo posto Mathieu Motsch.
Il 27 maggio scorso era a Courmayeur dove ha preso parte alla cerimonia ufficiale di consegna alla memoria di Don Cirillo Perron della medaglia di “Giusto delle Nazioni”, la massima onorificenza concessa dallo Yad Vashem di Gerusalemme.
L'incidente è avvenuto nella zona della cresta del Brouillard, a circa 3.700 metri di quota. La salma del francese - Joel Russier di 54 anni - è stata ricomposta alla Camera mortuaria di Courmayeur.
Una parapendio, secondo una segnalazione arrivata alla centrale del soccorso valdostano, è precipitato in prossimità della cresta del Bruillard, a 3.700 metri sul Monte Bianco. Secondo le guide il pilota è morto.
E' stato individuato in una zona impervia sopra il ghiacciaio del Miage il corpo senza vita del pilota del parapendio visto precipitare nel pomeriggio di oggi.
In serata le operazioni di Hélène Menoni, la cinquantaduenne francese istruttrice di parapendio dispersa da mercoledì sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco, tra la Val Veny e la Val Ferret, potrebbero venire sospese.