Abbattuti 5 aceri al Quartiere Dora. “Erano pericolosi”

Le piante, nella parte terminale di piazza Battaglione Cervino che si affaccia su via Berthet, spiega il Comune di Aosta, erano "ormai in classe D (l’ultima) nella scala di propensione al cedimento, e quindi a elevata pericolosità per l’incolumità pubblica".
Uno degli aceri saccarini abbattuti in quartiere Dora
Ambiente

Il Quartiere Dora ha detto oggi addio a cinque aceri saccarini, abbattuti dopo esser stati attaccati da un fungo. Le piante, nella parte terminale di piazza Battaglione Cervino che si affaccia su via Berthet, spiega il Comune di Aosta, erano “ormai in classe D (l’ultima) nella scala di propensione al cedimento, e quindi a elevata pericolosità per l’incolumità pubblica”.

Prima un ispettore fitosanitario dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, e successivamente la professionista incaricata della direzione dell’esecuzione del contratto relativo alla manutenzione del verde pubblico comunale, hanno confermato la presenza di Verticillium, “un fungo che provoca una fitopatia detta tracheoverticillosi nei confronti della quale la specie arborea in esame è particolarmente sensibile”.

L’abbattimento era l’unica soluzione “in quanto per questo tipo di fungo non esiste un controllo chimico dell’infezione”. Inoltre era “di importanza prioritaria che le spore non arrivino a contaminare anche le piante presenti nella parte principale della piazza che costituisce il “polmone verde” del quartiere.”

L’area dove sorgevano gli alberi sarà interessata nei prossimi mesi e anni dalla costruzione di un asilo nido d’infanzia da 24 posti, finanziato dal Pnrr. “In vista della realizzazione della nuova struttura – spiega ancora l’Amministrazione comunale – saranno prese le opportune misure per realizzare la zona verde di pertinenza dell’asilo, mettendo a dimora nuove piante nuove piante resistenti a tale patogeno, dopo aver provveduto a bonificare la zona già occupata dagli aceri saccarini. (Nell’immagine: l’area oggetto dell’intervento)”.

Il giorno dopo, in un post sui social il Comune cerca di fare chiarezza: “A beneficio di quanti dubitano dell’indispensabilità dell’intervento di abbattimento di cinque aceri saccarini eseguito ieri in piazza Battaglione Cervino, nel quartiere Dora, ecco una piccola galleria dello stato delle piante infettate da un fungo del tipo Verticillium per il quale, lo ribadiamo ancora una volta, non esiste un controllo chimico, e per il cui contrasto l’unico intervento possibile è basato sull’eliminazione delle piante infette per evitare la propagazione delle spore. Per lo stesso motivo il legname non potrà essere riutilizzato come pacciamatura di aiuole o fioriere cittadine“.

Una risposta

  1. che commedia. Si sono dovuti inventare un fungo per abbattere degli alberi che sarebbero stati abbattuti lo stesso per realizzare una struttura con i soldi del famigerato pnrr. Ma si tanto Aosta è piena di verde e sicuramente manca cemento…

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