“La partecipata ‘cordata umana’, che si è trasformata in una vera e propria festa per Cime Bianche – si legge in una nota – ha voluto rinnovare con forza il messaggio di salvaguardia di un’Area Zona di Protezione Speciale (inserita negli Ambienti Glaciali del Monte Rosa e parte della rete europea Natura 2000), attualmente minacciata dal progetto di un collegamento funiviario”.

Soddisfatta Annamaria Gremmo del Comitato Insieme per Cime Bianche che parla di “una partecipazione non scontata, ma che dimostra quanto sia amato il Vallone, ancora oggi primo luogo del cuore del Fai, e quanto sia sentita e condivisa questa battaglia”.
Emanuela Beacco, legale del Comitato, ha invece evidenziato “la solidità dei vincoli ambientali europei legati alla Rete Natura 2000 che tutelano sul sito” ricordando che “a seguito dell’avvio della conferenza di programma per definire l’accordo di programma, il comitato e le associazioni da lei rappresentate hanno chiesto e chiedono di partecipare all’iter auspicando che la Regione cambi atteggiamento e consenta di ascoltare tutti”.
Gli organizzatori, nella nota, ringraziano “tutti i partecipanti per l’energia e la condivisione di intenti” ribadendo “che la cordata in difesa del Vallone proseguirà fino a consegnare intatto questo straordinario patrimonio alle generazioni future”.
Torna la salita pubblica per difendere il Vallone delle Cime Bianche: appuntamento il 1° agosto
23 luglio 2026

Sabato 1° agosto 2026 il Vallone delle Cime Bianche sarà nuovamente protagonista di una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente. Il Progetto Fotografico di Conservazione “L’Ultimo Vallone Selvaggio. In Difesa delle Cime Bianche” e il Comitato Insieme per Cime Bianche organizzano infatti la sesta salita pubblica, un evento aperto a tutti che, dal 2021, richiama ogni estate numerosi partecipanti per ribadire l’importanza della conservazione di uno degli ultimi valloni incontaminati del Monte Rosa.
Il ritrovo è fissato alle ore 8.30 nella piazza di Saint Jacques, in Val d’Ayas, con partenza alle 8.45 verso l’Alpe Vardaz.
L’iniziativa vuole dare voce alla tutela del Vallone delle Cime Bianche, Zona di Protezione Speciale inserita negli Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa, oggi minacciata dal progetto di un collegamento funiviario fra Ayas e Cervinia che, secondo i promotori, comprometterebbe in modo irreversibile l’integrità e la straordinaria biodiversità dell’area.
A testimoniare il forte legame tra questo territorio e la comunità, il Vallone delle Cime Bianche è attualmente al primo posto in Valle d’Aosta nella XIII edizione del censimento I Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano. È possibile sostenere la candidatura votando sul sito del FAI.


Una risposta
Bravi bravi bravi, idealmente con voi.