Il sindaco di Aosta Gianni Nuti ha firmato l’ordinanza – “classica” in questo periodo – che istituisce “il divieto di fare esplodere botti, sparare con armi da fuoco, lanciare razzi, accendere fuochi d’artificio, innalzare aerostati con fiamme, mortaretti e/o similari, cagionare esplosioni e accensioni pericolose, far esplodere qualsivoglia articolo pirotecnico, accendere articoli pirotecnici anche semplicemente a effetto luminoso, su tutto il territorio comunale”.
Il divieto è in vigore nel periodo tra il 31 dicembre 2024 e il 6 gennaio 2025.
“Sebbene legalmente venduti e commercializzati – si legge in una nota da piazza Chanoux –, l’utilizzo di tali dispositivi costituisce un rischio potenziale per l’incolumità pubblica e potrebbe infastidire e spaurire eventuali animali vaganti, ivi compresi i volatili, oltreché cagionare situazioni potenziali di innesco di incendi pericolosi”.
Inoltre, si legge, l’ordinanza vuole evitare che eventuali ferimenti o traumi causati dai botti o le esplosioni possano causare il congestionamento dei servizi di primo soccorso e cura emergenziale dei servizi di primo soccorso e cura emergenziale dell’ospedale, già sotto stress per l’afflusso turistico del periodo.
“L’uso di botti e degli altri strumenti pirotecnici citati è vietato, in modo particolare, in piazza Chanoux dove è in corso il Marché Vert Noël, allestito con chalet e arredi facilmente infiammabili, e nello spazio pubblico del Jardin de l’Autonomie, adiacente all’Università della Valle d’Aosta, dove la sera del 31 dicembre è in programma l’evento-spettacolo per festeggiare Capodanno”.
2 risposte
Come ogni anno esce l’ordinanza a firma del sindaco, che come ogni anno sarà totalmente e amplissimamente disattesa, di tal fatta che può a buon diritto essere ascritta al novero delle “Grida Manzoniane”, dopo quelle sui “Bravi”.
Oh come concordo! Fanno ridere