Prenderà il via domani, lunedì 29 giugno, il completamento della sistemazione di via Generale Luigi Chatrian, ad Aosta, uno degli interventi voluti dall’amministrazione comunale per la riqualificazione del quartiere Cogne.
L’intervento, finanziato con fondi integrativi del Comune di Aosta ed affidato all’impresa Ivies SpA, prevede il completo rifacimento delle pavimentazioni, il rinnovo dell’illuminazione pubblica e il potenziamento del verde urbano lungo l’intero asse stradale.
Per eseguire le opere, fanno sapere dal Municipio, la strada sarà chiusa al traffico per una durata prevista di circa 60 giorni. L’obiettivo è quello di proseguire nel progetto di rigenerazione del quartiere. Al termine dei lavori, via Chatrian si integrerà con via Colonnello Alessi e con la nuova piazza Soldats de la Neige, contribuendo a definire un nuovo asse pedonale est-ovest di attraversamento del quartiere.
Si tratta, secondo l’amministrazione comunale, di un percorso pensato per rafforzare la mobilità dolce, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e favorire una maggiore continuità tra le diverse funzioni urbane presenti nel quartiere, attraverso un ambiente più sicuro, accessibile e valorizzato anche sotto il profilo paesaggistico e ambientale.
“Ogni cantiere comporta inevitabilmente alcuni disagi e sarebbe poco serio sostenere il contrario. – commenta l’Assessore alle Opere pubbliche, al Patrimonio, alla Cura della Città e del Territorio, Corrado Cometto – In questo caso, le principali criticità riguarderanno soprattutto la sosta durante i circa sessanta giorni necessari per completare l’intervento. Abbiamo però cercato, fin dalla fase organizzativa, di ridurre il più possibile gli effetti dei lavori sulla vita quotidiana del quartiere, prestando particolare attenzione alle persone più fragili”.
“Per questo motivo – aggiunge Cometto – i due stalli riservati alle persone con disabilità presenti nell’area di cantiere saranno temporaneamente ricollocati in piazza Salvo D’Acquisto, così da garantire per tutta la durata dei lavori la possibilità di sostare il più vicino possibile alle abitazioni. Siamo consapevoli che un intervento di questa importanza richiede un piccolo sacrificio da parte dei residenti, ma siamo altrettanto convinti che il risultato finale saprà ripagare l’attesa”.
