Saint-Vincent è un paese sicuro. Ne è certo il Sindaco, Francesco Favre. Un po’ meno la minoranza. Per affrontare i temi legati a sicurezza e ordine pubblico il gruppo consiliare Saint-Vincent Rialzati ha richiesto un Consiglio comunale. La seduta straordinaria si è svolta ieri sera, martedì 23 giugno 2026.
La minoranza: “Siamo ancora in un’isola felice. Ma dobbiamo arginare questo problema”
“La situazione a Saint-Vincent non è drammatica, ma è da attenzionare” dichiara Carmen Jacquemet, dalle fila dell’opposizione. L’obiettivo è rendere Saint-Vincent più rassicurante, sia per chi la vive sia per chi la frequenta per le proprie vacanze.
Il dito è puntato contro “ragazzotti” che si radunano adottando comportamenti “poco idonei”. Atti di inciviltà in zone del paese dove videosorveglianza e illuminazione scarseggiano. Tra le aree segnalate dai cittadini figurano l’area sopra piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, il Palatennis e i giardini Praduman.
La stessa consigliera di minoranza Beatrice Arditi, anche mamma, rivela: “non sempre mi sento totalmente sicura e a mio agio”. “Siamo ancora in un’isola felice. Ma dobbiamo arginare questo problema”. La consigliera cita proprio i giardini Praduman. “Il parco giochi non è frequentato solo da famiglie con bambini. Ci sono gruppi di ragazzini che frequentano gli spazi in modo improprio: urlano, bestemmiano, fumano”.
Il Sindaco: “Dobbiamo parlare di fatti concreti, non di sensazioni”
A preoccupare il primo cittadino Francesco Favre, che afferma con convinzione “Saint-Vincent è un paese sicuro”, è la “sensazione di insicurezza” che rischia di generarsi tra le vie del paese. “Dobbiamo parlare di fatti concreti, non di sensazioni”. Il Sindaco cerca di riportare la discussione su dati oggettivi. Ricorda inoltre l’attenzione riservata agli impianti di illuminazione, la riqualificazione dell’area nei pressi della fermata del bus di via Roma, dove dal 2024 è attivo uno sportello di CVA Energie, e i lavori effettuati nel parcheggio interrato (luci a led e videosorveglianza). Coglie inoltre l’occasione della seduta consiliare per comunicare la riapertura del Palais, con materiali rinnovati, camerini, nuovi impianti elettrici.
Di fronte a una minoranza che invita a non minimizzare un fenomeno che potrebbe degenerare, il Sindaco dichiara “le cose vanno bene e devono continuare ad andare meglio” e aggiunge “ci sediamo a un tavolo e parliamo di dati perché altrimenti parliamo (soltanto, ndr) di sensazioni”.
Molti consiglieri di maggioranza, a partire dalla Vicesindaca, concordano nel trattare l’argomento nel corso di una Commissione ‘a porte chiuse’ per poter approfondire diversi dettagli anche in presenza delle forze dell’ordine. Secondo Favre, più elementi si hanno a disposizione, più facilmente si individuano soluzioni. “Forse è un tema che sarebbe meglio affrontare in una Commissione più che nella seduta di un Consiglio comunale” sostiene appunto Maura Susanna. L’invito corale, rivolto ai cittadini, è di segnalare eventuali episodi alle forze dell’ordine.

2 risposte
Bene, speriamo che ora si possano concentrare sui problemi veri, come politiche che portino nuova linfa per ridare vita agli immobili e attività in abbandono (e quindi al paese), i parcheggi pubblici con le infiltrazioni d’acqua, i lavori pubblici che durano decenni (vedi funicolare), chi posteggia in seconda fila o in piena rotonda in presenza di posti e parcheggi liberi, e via discorrendo.
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