L’Amministrazione comunale di Aosta ha presentato in quarta Commissione una proposta di assestamento generale del bilancio dal valore netto complessivo di 6 milioni 685 mila 900 euro e che applica 5 milioni 766 mila 900 euro del risultato di amministrazione accertato con il rendiconto 2025 e destina 5 milioni 527 mila 600 euro, pari a circa l’82,7 per cento delle nuove risorse, alla spesa in conto capitale.
Una parte delle risorse sarà invece destinata alla manutenzione, alla sicurezza e alla qualità della città quotidiana – spiega una nota –. La variazione, infatti, assegna 1 milione 483 mila euro alla viabilità e alle infrastrutture stradali.
Le manutenzioni e il Pnrr

Gli interventi riguardano manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi in piazza Plouves, piazza Manzetti, le autorimesse del quartiere Dora, il parcheggio di Excenex e via Col du Mont.
Ulteriori risorse serviranno per sostenere il parco urbano del quartiere Dora, il Centro del riuso, il telecontrollo ambientale, il rilievo digitale del territorio e l’installazione di servizi igienici autopulenti.
Sono inoltre previsti 75 mila euro per l’aggiornamento del Piano comunale di protezione civile, con l’obiettivo – si legge ancora – “di rafforzare la capacità di prevenzione, coordinamento e risposta dell’Ente anche rispetto alle criticità infrastrutturali e viabilistiche che interessano Aosta e la Plaine”.
La manovra accompagna anche il completamento e la futura messa in funzione di diversi progetti di rigenerazione urbana e interventi collegati al Pnrr: “Il passaggio che dobbiamo governare è quello dal cantiere alla funzione – sottolinea il sindaco Raffaele Rocco –. Un’opera pubblica non è pienamente riuscita soltanto quando terminano i lavori ma quando entra stabilmente nella vita della città, dispone di un modello di gestione e produce l’utilità per la quale è stata finanziata”.
Il turismo e il commercio (ed il mercato coperto)

Anche la Missione Turismo del Documento unico di programmazione del Comune viene incrementata di 535 mila euro a sostegno del Marché Vert Noël e delle iniziative per rafforzare “l’immagine di Aosta come città alpina, capoluogo regionale e porta di accesso alle vallate”. Sono previsti anche investimenti per il commercio e per l’area mercatale, compresa la riqualificazione del prospetto del Mercato coperto.
“Turismo, cultura, commercio e sport concorrono alla vitalità economica della città – prosegue Rocco –. Non consideriamo gli eventi spese ornamentali ma strumenti di promozione territoriale, destagionalizzazione e animazione urbana. Proprio per questo dovranno essere programmati e valutati con maggiore rigore attraverso un Piano annuale, criteri trasparenti e la misurazione delle ricadute su presenze, ricettività e commercio”.
Istruzione e cultura (e la manutenzione del cimitero)
Alla Missione Istruzione vengono assegnati invece 476 mila euro aggiuntivi per manutenzioni degli edifici scolastici, incarichi, arredi e trasferimenti alle istituzioni scolastiche. La cultura riceve 245 mila euro per manifestazioni, Enfanthéâtre, servizi bibliotecari, sicurezza degli eventi e altre attività. Un investimento di 700 mila 100 euro è destinato alla manutenzione straordinaria del sistema cimiteriale.
Due percorsi pluriennali
La variazione – dicono sempre da piazza Chanoux – avvia anche due percorsi pluriennali: la rigenerazione sociale del quartiere Cogne e la certificazione della parità di genere. “Il primo dovrà accompagnare le trasformazioni fisiche del quartiere con la definizione delle funzioni del nuovo parco (al posto dei grattacieli, ndr.), della bocciofila e degli altri presìdi sociali e comunitari. Il secondo dovrà incidere concretamente sulle politiche del personale, sulle opportunità di crescita, sulla conciliazione e sulla cultura organizzativa del Comune”.
Lo sport e i giovani
Il sistema sportivo riceve 272 mila euro aggiuntivi destinati a interventi sugli impianti, dotazioni e iniziative. Alle politiche giovanili sono assegnati invece 255 mila euro. Di questi 250 mila euro, in conto capitale, serviranno per la Cittadella dei giovani. “L’obiettivo è rafforzare un sistema nel quale impianti sportivi, Cittadella dei giovani, Plus e altri spazi urbani non costituiscano strutture isolate, ma parti di una politica coordinata e accessibile rivolta ai giovani, alle associazioni e alle diverse generazioni”.
Digitalizzare le pratiche edilizie
Uno degli investimenti più significativi della variazione riguarda la digitalizzazione delle pratiche edilizie, alla quale è destinato un milione di euro. A questo si aggiungono risorse per la Centrale di pronto intervento, il software di gestione delle segnalazioni, il telecontrollo del territorio, il rilievo digitale e le dotazioni informatiche. Nel complesso, oltre 1,2 milioni di euro vengono indirizzati alla digitalizzazione, alle infrastrutture tecnologiche e alla capacità di presidio e conoscenza del territorio.
“Digitalizzare non significa semplicemente trasferire su un computer il procedimento cartaceo -dice ancora Rocco –. Significa ripensare i processi, ridurre i tempi, rendere le informazioni accessibili e interoperabili, migliorare la tracciabilità e semplificare il rapporto tra Comune, cittadini e professionisti”.
Gli investimenti
Dei 5 milioni 766 mila 900 euro di avanzo applicato, 3 milioni 906 mila 500 euro di quota libera sono destinati agli investimenti. 219.300 euro di avanzo libero, invece, finanziano spese correnti, “tutte a carattere non permanente”.
Qui l’Amministrazione precisa: “Il Comune non applica quindi l’intera quota disponibile ma conserva una parte significativa dell’avanzo come margine di prudenza per le future esigenze e decisioni di programmazione”.
Il Sindaco dice qualcosa in più: “Non spendiamo perché esiste un avanzo. Utilizziamo una parte dell’avanzo perché esistono priorità approvate dal Consiglio, interventi maturi e condizioni finanziarie che consentono di procedere senza compromettere gli equilibri. Questa è la logica della manovra: conti solidi, scelte selettive e risorse trasformate in risultati per la città”.
Non solo: “La variazione è un atto tecnico negli equilibri e nelle coperture, ma è anche un atto politico nella selezione delle priorità – spiega ancora –. Non sostituisce il Documento unico di programmazione e non introduce un programma diverso. Rende possibile una fase ulteriore e più concreta della sua attuazione, attribuendo risorse agli obiettivi che hanno raggiunto un sufficiente grado di maturità”.
“In questo senso – chiude il Sindaco – l’assestamento costituisce il punto di incontro tra questi passaggi: il Dup indica la direzione, il bilancio attribuisce le risorse e l’organizzazione comunale deve trasformarle in procedure, opere e servizi. Non tutto può essere finanziato contemporaneamente. Abbiamo scelto di intervenire sulle priorità oggi concretamente attivabili, mantenendo al tempo stesso un significativo margine di prudenza per la seconda parte dell’esercizio”.

Una risposta
…e la viabilità da chiudere al “parcheggio Arco d’Augusto”?