Un progetto per il futuro maneggio di Aosta

A presentarlo – si tratta di un partenariato pubblico-privato con il Comune di Aosta –, l'impresa Chenevier spa che punta alla riqualificazione dell’area e la realizzazione della nuova struttura.
Il maneggio di aosta - Foto d'archivio
Comuni

L’obiettivo, nel novembre 2024 era “coinvolgere i privati nella costruzione del nuovo maneggio di Aosta”, poi previsto nella bozza di accordo di programma tra il Comune e la Regione che ha riconosciuto l’interesse regionale dell’impianto.

Entro fine ottobre 2025 erano attese le proposte progettuali. Ed ora una proposta c’è: un progetto di riqualificazione presentato da Chenevier spa.

Al via la seconda fase per il nuovo maneggio di Aosta. Entro il 27 ottobre la presentazione delle proposte

“Siamo contenti che ci sia un progetto – spiega l’assessora comunale allo Sport Alina Sapinet –. Ora, l’iter amministrativo prevede l’istruttoria di verifica documentale e la successiva approvazione del progetto in Giunta, l’obiettivo è di farlo entro l’autunno. Seguirà, poi, l’approvazione del pubblico interesse nei primi mesi 2027 e la successiva gara”.

“I partenariati pubblico-privati hanno procedure amministrative più lunghe – aggiunge Sapinet –, come per il palaghiaccio. Ma la nostra volontà è quella di arrivare in fondo, perché è importante che la superficie sia riqualificata”.

Momento atteso dall’amministrazione, soprattutto per l’intera zona di Tzambarlet dopo le riaperture del PalaIndoor e del Tesolin – quest’ultimo dopo la realizzazione della nuova pista di atletica – e, come detto, il progetto del nuovo palaghiaccio che sarà costruito nel parcheggio di fronte alla struttura attuale, per aprire nei primi mesi del 2028: “Questo progetto va a chiudere il cerchio della zona sportiva – dice infatti l’Assessora –. Manca quel tassello da riqualificare, mentre per il resto è stato messo il punto su tutto. In futuro andrà forse rivista un po’ la viabilità della zona per alleggerire un po’ il traffico”.

Come ovvio, al momento, sul progetto – ancora in fase di valutazione – c’è il massimo riserbo. Anche perché si tratta di una gara (futura) pubblica. Ma sulle intenzioni ci sono un po’ di cose da dire: “Abbiamo presentato un’offerta e una proposta che ritengo serie e sostenibili – spiega Luca Frutaz, titolare della Chenevier spa -. Abbiamo come partner una banca che finanzierà il progetto e un gestore che porterà avanti l’attività. Noi ci occuperemo, nel caso, della costruzione e della manutenzione del maneggio che, data la nostra attività, immaginiamo in legno. È una proposta presentata da diverso tempo. Di base, si configura come un’opera importante per la città di Aosta“.

Ma anche una sfida, per certi versi: “Per noi, è una forma di diversificazione dell’attività ma anche un divertimento nel progettare un impianto così. Parliamo di una struttura che non esiste ad Aosta e che ha anche una valenza sociale, dal momento che lo sport è importante a 360 gradi – prosegue Frutaz -. Oltretutto, sorgerà in un’area che si sta riqualificando. E questo potrebbe esserne un po’ un altro completamento. Siamo anche al crocevia con Francia e Svizzera, ed il nuovo maneggio potrà anche ospitare manifestazioni interessanti. Anche perché oggi gli appassionati di questo sport devono trasferirsi altrove, e spesso abbandonano perché non possono permettersi così tanti costi e trasferte”.

Il progetto

Il valore complessivo stimato del parntenariato pubblico-privato – secondo l’Avviso pubblicato dal Comune – ammonta a 4,27 milioni di euro a cui andranno sommati i costi per le spese tecniche e per la realizzazione del partenariato stesso. Il contributo pubblico è fissato nella misura massima del 49 per cento dell’investimento e, comunque, nell’importo massimo di 2,09 milioni di euro. Metà di questi, dato il riconoscimento dell’interesse regionale.

Nelle richieste del Comune, il progetto di fattibilità tecnico-economica prevede un maneggio dotato di impianto fotovoltaico e aree verdi. Il progettato prevede delle scuderie con almeno 48 box per cavalli, tre locali per lavaggio, tre sellerie, sei locali spogliatoio-wc, ma anche sei magazzini, una struttura per servizi amministrativi e una superficie coperta di oltre 180 metri quadrati.

A questo si aggiungono il maneggio di gara, il campo di riscaldamento all’aperto con un palco per la giuria prevedendo – data la possibilità di ospitate manifestazioni sportive nazionali e internazionali – spazi per l’affluenza del pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte