Arrestato ad Aosta “il re della truffa”: dovrà scontare un residuo di pena in carcere

Carlo Caresana, di 71 anni, genovese, era latitante. E' stato arrestato giovedì scorso in un hôtel ad Aosta, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale di Firenze: deve scontare ancora 4 anni e 5 mesi di carcere.
Carlo Caresana
Cronaca

E' finita ad Aosta la fuga di Carlo Caresana, di 71 anni, genovese, considerato uno dei maggiori truffatori d'Europa. L'uomo è stato arrestato giovedì scorso, in un hôtel ad Aosta, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale di Firenze. Caresana deve scontare un residuo di pena di 4 anni e 5 mesi di carcere per truffa, falso e bancarotta fraudolenta.

L'uomo, che stava trascorrendo una vacanza ad Aosta, non si aspettava di essere arrestato in Valle d'Aosta: è stato colto di sorpresa nella sua stanza d'albergo. Con lui c'era una donna.

Caresana era definito il re della truffa. Tra le sue specialità, raggiri ai danni delle banche, soprattutto in Italia, Ungheria, Svizzera e Francia. Tra gli episodi più curiosi, quello della celebre cessione di una maxi partita di tondini in ferro: ne vendette in mezzo mondo, prese i soldi, ma lui quei tondini non solo non li aveva mai prodotti, ma nemmeno li possedeva.

Arrestato prima in Ungheria, poi in Francia, Caresana è sempre stato estradato. Tento' anche la strada nel calcio, assumendo la guida del Rapallo e del Livorno, ma lì ebbe poca fortuna. Cosi come gli andò male quattro anni fa, quando i ladri si intrufolarono nella sua stanza d'albergo a Genova (città dove aveva l'obbligo di dimora e dove aveva scelto una residenza da 10.000 euro al mese di affitto) e gli rubarono 437.000 euro di gioielli.

L'uomo ha accumulato condanne per 18 anni, in parte scontate, in parte indultate. Ora gli restano altri quattro anni da trascorrere dietro le sbarre. Ma chissà, forse metterà in campo un'altra delle sue trovate e presto sarà nuovamente fuori.

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