Indebita percezione di contributi per i pascoli, arrestato impiegato forestale

Donato Orsières, di Saint-Denis, è ai domiciliari perché, titolare di un’azienda zootecnica e dipendente dell’ufficio regionale che gestiva le pratiche di contributo, avrebbe attestato falsamente la conduzione di un alpeggio.
Bovine al pascolo
Cronaca

Un impiegato forestale dell’amministrazione regionale, titolare anche di un’impresa individuale dedita all’allevamento – Donato Orsières, di Saint-Denis – è stato arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione. Si tratta della prima misura cautelare eseguita, dalla nostra regione, su input dell’ufficio della Procura europea (sede di Torino) e disposta dal Gip del Tribunale di Aosta.

Secondo quanto ricostruito nelle indagini, l’arrestato avrebbe presentato all’ufficio dell’Assessorato dell’agricoltura in cui era in servizio (sottoscrivendole anche in ricezione) “specifiche richieste di contribuzione in materia di pascoli, indicando falsamente di aver condotto e pascolato un alpeggio sito nella bassa Valle d’Aosta, negli anni 2020 e 2021″. Così facendo, nell’impostazione accusatoria, sarebbe riuscito a percepire indebitamente sostegni dall’Unione europea, “per un ammontare di circa 15mila euro”, somme ora oggetto di sequestro cautelare in via diretta, o per equivalente.

Le indagini, sviluppate dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Aosta assieme al Corpo forestale della Valle d’Aosta, hanno visto anche il ricorso ad intercettazioni telefoniche ed ambientali. Sono state inoltre sentite diverse persone informate sui fatti e gli inquirenti hanno pure proceduto all’acquisizione ed analisi di documentazione.

Nel concedere la misura chiesta dalla Procura europea, il giudice ha valutato che il ruolo rivestito dal dipendente arrestato, cioè l’inquadramento nel medesimo ufficio chiamato a gestire le pratiche di contribuzione, lo avrebbe posto nella condizione sia di poter inquinare le prove, sia di reiterare il reato.

Orsières risulta anche essere indagato, senza però che per questo sia scattata una misura cautelare, per essersi “indebitamente assentato dal proprio posto di lavoro pubblico per 83 ore nei soli mesi di febbraio e marzo” di quest’anno. L’arresto è stato eseguito dai finanzieri del Nucleo e dai forestali della Sezione di Polizia giudiziaria presso la Procura. Nei prossimi giorni l’arrestato sarà sentito dal Gip, per l’interrogatorio di garanzia.

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