Libera Vda sull’operazione Minotauro: “Occhi aperti”

Secondo l'associazione, “la vicenda costituisce l'ultimo episodio, in ordine temporale, dal quale si evince la presenza in Valle di soggetti legati alla 'ndrangheta e sollecita dunque le istituzioni a vigilare con la massima attenzione".
La serata di Libera Vda con Don Ciotti
Cronaca

La recente operazione “Minotauro” condotta dalla Procura di Torino, ha avuto risvolti anche sul territorio valdostano con l’arresto di Valter Macrina, 45 anni, residente a Villeneuve. Sulla questione è intervenuta anche Libera Valle d’Aosta, esprimendo preoccupazione per quanto emerso e sottolineando “la necessità di tenere gli occhi ben aperti sul territorio, sensibilizzando la cittadinanza sulla capacità delle mafie di radicarsi al Nord”.

La maxi inchiesta ha svelato come anche in Valle d’Aosta si sia registrata la presenza di affiliati alla ‘ndrangheta. Secondo Libera, “la vicenda costituisce l’ultimo episodio, in ordine temporale, dal quale si evince la presenza in Valle di soggetti legati alla ‘ndrangheta e sollecita dunque le istituzioni a vigilare con la massima attenzione, mettendo in atto tutti gli strumenti idonei a estirpare il fenomeno”.

L’associazione invita quindi la comunità ad “assumere atteggiamenti responsabili e attivi denunciando eventuali situazioni di connivenza”.

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