Cronaca di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 18 Gennaio 2021 15:56

‘Ndrangheta: Marco Sorbara resta ai domiciliari. Rigettato appello riesame

Aosta - Il tribunale del Riesame di Torino ha rigettato l'appello della difesa di Marco Sorbara, che ne chiedeva la liberazione. 

Sorbara arrivo aulaMarco Sorbara (a sx) con il fratello Sandro, suo difensore.

Il tribunale del Riesame di Torino ha rigettato l’appello della difesa di Marco Sorbara, che ne chiedeva la liberazione.  Resta, quindi, ai domiciliari, l’ex consigliere regionale dell’Union valdotaine, condannato il 16 settembre 2020 a dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa nel processo Geenna su una presunta locale di ‘ndrangheta nel capoluogo valdostano.

L’avvocato Sandro Sorbara, suo fratello e legale, ha annunciato di voler presentare ricorso in cassazione.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Commenta questo articolo