Valter e Roberto Fonsato, padre e figlio rispettivamente di 63 e 34 anni, entrambi del torinese hanno lasciato il carcere di Brissogne. Il giudice per le indagini preliminari Maurizio D’Abrusco ne ha disposto infatti gli arresti domiciliari. Erano stati fermati dalla Polizia lunedì scorso con l’accusa di furto in concorso, nell’ambito dell’operazione Golfo. “Al giudice hanno ammesso un solo furto, senza scasso”, ha spiegato all’Ansa l’avvocato difensore dei Fonsato, Stefano Caniglia, del foro di Torino. Secondo le indagini della Squadra mobile, i due avevano un basista in Valle d’Aosta: Antonio D’Agostino, aostano originario di Napoli, 34 anni, accusato anche di tentata estorsione e finito in carcere assieme a loro. “Roberto Fonsato conosceva D’Agostino per un rapporto di tossicodipendenza”, ha spiegato ancora l’avvocato.
Secondo la difesa, il figlio sarebbe passato attraverso una finestra aperta in un’abitazione di Gressan mentre il padre, lo avrebbe accompagnato in auto. “L’ammontare della refurtiva – ha precisato Caniglia – è ben al di sotto dei 10.000 euro di cui si è parlato”.
- Champorcher
- di Christian Diémoz


0 risposte
Mi interessano tutti gli articoli di cronaca. Spero di essere aggiornato su tutto.