Cadono così le ipotesi formulate dalla Dda di Torino nei confronti degli otto indagati, tra i quali otto politici valdostani. Antonio Fosson, all'epoca presidente della Regione: "È emersa la verità, ci ho sempre creduto e ho sempre creduto nella giustizia che finalmente ha trionfato". Luca Bianchi: "Sono estremamente felice, aspetto però anche una presa di posizione dalle istituzioni".
Discussa oggi la causa in cui la Procura regionale contesta, a vario titolo, un danno erariale da 36.500 euro al sindaco Franco Allera, ad altri tre amministratori comunali tra il 2018 e il 2020, al segretario comunale e alla società che gestiva la struttura.
Una delle due persone a bordo dell'auto, coinvolta nell'incidente autonomo, è stata elitrasporta al Pronto soccorso. Prognosi di 30 giorni, per il politrauma riportato.
La Corte Costituzionale ha depositato ieri, martedì 25 ottobre, l’ordinanza con cui si pronuncia sul dubbio rimesso dal giudice Tornatore lo scorso marzo. Per la Corte, la quarantena “limita la libertà di circolazione, anziché restringere la libertà personale”.
L’imputato è il medico Marco Aicardi, che aveva visitato Valentina Chapellu, morta a 17 mesi il 17 febbraio 2020 all’ospedale torinese Regina Margherita, ventiquattr’ore prima che la situazione precipitasse.
La Procura di Aosta ha chiuso l’indagine sull’opera, sequestrata durante una retrospettiva al Forte di Bard. Indagati il curatore della mostra e una gallerista: non avrebbero accertato la provenienza dell’opera, oggetto di furto nel 1991.
Il ricorso al Riesame era stato avanzato dai difensori degli indagati. Il materiale era su un mezzo fermato al tunnel del Gran San Bernardo, diretto ad una sede museale in svizzera
Dopo tre ore di intervento la funzionalità dell'acquedotto è stata ripristinata. Successivamente sono iniziati i lavori di stesura di asfalto a freddo per garantire la riapertura della strada, arrivata alle 13. L’erogazione dell’acqua potabile nella zona interessata dal guasto, invece, è ripresa poco dopo le 11. Nei prossimi giorni si procederà con l'asfaltatura "a caldo".
I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso del libero professionista aostano, perché – si legge in sentenza – l’informazione antimafia “è normativamente prevista solo per gli imprenditori”.
Intervento dei Vigili del fuoco, nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 22 ottobre, in un’abitazione di quattro piani. I pompieri, intervenuti con diversi mezzi, hanno riportato la situazione sotto controllo e spento le fiamme.
L’incidente è avvenuto attorno alle 12.30 di oggi, sabato 22 ottobre, lungo il sentiero per il rifugio Gabiet, a quota 2.000 metri. Notate, nel sopralluogo condotto dalla Forestale, fessurazioni della roccia da cui è partito il distacco.
Il mezzo, un’Alfa Romeo Mito, era lungo un tratto della Statale 26, fra Arnad e Bard. Risultava chiuso a chiave e la persona alla guida non era sul posto. Accertamenti dei Carabinieri, dopo la rimozione del mezzo.
Le ha avanzate al Tribunale la Procura della Repubblica, nei confronti dei coinvolti nell’operazione antidroga effettuata dai Carabinieri lo scorso luglio. Le accuse, per tutti, sono di spaccio e detenzione ai fini di spaccio.
L’incidente si è verificato poco prima delle 18.30 di oggi, giovedì 20 ottobre, in via Vittime del Col du Mont. Sul posto, per la ricostruzione della dinamica, la Polizia locale. Presenti anche i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei mezzi.
La Corte d’Appello di Torino ha respinto oggi, giovedì 20 ottobre, il ricorso con cui la finanziaria regionale si opponeva alla sentenza del giudice del lavoro di Aosta, che aveva “cancellato” la procedura svolta.
Diventa così definitiva la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione inflitta a Philippe Michel, 67 anni, dalla Corte d’Appello di Torino nell’aprile 2021 per disastro aereo colposo e omicidio colposo plurimo aggravati.