Le squadre composte da tecnici del Soccorso SAV, Sagf e due unità cinofile hanno estratto il corpo senza vita di Enrico Finezzi, 52 anni, residente in Piemonte.
Secondo le prime ricostruzioni, lo snowboarder intorno alle 13.30 aveva preso gli impianti di risalita. Dopo una prima salita, avrebbe scelto un itinerario fuoripista. Durante la discesa si sarebbe ritrovato su un pendio particolarmente ghiacciato, sul quale avrebbe già perso il controllo scivolando per circa 50 metri, prima di compiere un salto di roccia di una trentina di metri che non gli ha lasciato scampo.
Il masso crollato nella notte aveva danneggiato la carreggiata. Dopo una mattinata di chiusura, nel primo pomeriggio è stata ripristinata la regolare viabilità
I fondi raccolti saranno destinati in particolare all'acquisto di protesi, alle terapie domiciliari, alla fisioterapia e riabilitazione e alle visite specialistiche e alle trasferte sanitarie.
Nel pomeriggio di ieri sono rientrati in Valle d'Aosta i quattro psicologi valdostani impegnati a Crans Montana. La testimonianza di Massimiliano Alì, presidente dell'Associazione Psicologi per i popoli Emergenza Valle d'Aosta
Nel frattempo, è in corso di spegnimento un incendio di ridotte dimensioni (circa 600 mq) in località Moron, nel Comune di Saint-Vincent. Sono impegnate forze del Corpo Forestale Valdostano e dei Vigili del fuoco professionisti e volontari.
Sara Gamerro e Karin Scuderi Rattazzi lavorano e vivono nella cittadina svizzera che nella notte di Capodanno è stata teatro della tragedia del bar "Le Constellation". Raccontano l'atmosfera surreale e la preoccupazione nella località.
Nel sinistro, le cui cause sono attualmente in fase di accertamento, sono rimasti coinvolti due veicoli. Per garantire la sicurezza e consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza, il traffico era stato deviato lungo la viabilità comunale.
Una persona si è rivolta al Pronto soccorso per lesioni lievi causate dall'utilizzo di botti. Sette accessi per abuso di sostanze alcoliche, di cui due relativi a minorenni.
La Guardia di finanza ha posto i sigilli a oltre 15mila articoli pirotecnici (per un totale complessivo di 54 kg di materiale esplodente) in un negozio di Saint-Christophe. Parte degli articoli erano sugli scaffali, parte in magazzino.
Lo stanziamento è stato deliberato nella seduta di ieri del Consiglio dei ministri, per “la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato”. Emiliy Rini: “un segnale concreto di attenzione e sostegno dell’Esecutivo”.
L’esame effettuato, negli scorsi giorni, dal medico legale Roberto Testi riconduce la morte all’annegamento, conseguenza dell’assideramento indotto dalla temperatura dell’acqua, di circa 4 gradi.