La decisione è stata presa, all'unanimità, questa sera durante una riunione."Abbiamo deciso tutti insieme di fermarci, sperando che sia per un breve periodo."
Restano tre i ricoverati - due positivi e uno in attesa del risultato -, tra i quali il bambino di anno le cui condizioni sono stazionarie. Scende il numero di isolati, ieri erano 57, dopo gli esiti negativi emersi dai tamponi.
Si è concluso nella tarda mattinata di oggi anche un secondo intervento in elicottero sempre a Courmayeur, Canale del Vess per il recupero di sciatori illesi, in difficoltà.
I finanzieri del Gruppo Aosta hanno fermato la coppia nella mattinata di ieri, venerdì 6 marzo, in un posto di blocco nei pressi del casello autostradale di Nus. Sequestrati 159 grammi di cocaina, 15 di eroina e 3,9 di hashish.
A causa del pericolo di distacco di valanghe la strada statale 26 “della Valle d’Aosta” è provvisoriamente chiusa al traffico nel tratto compreso tra il km 144,400 e il km 146,500, nel comune di La Thuile.
Si tratta del vicedirettore Dino Vinante e del responsabile dell’ufficio crediti Edoardo Munier. L’ipotesi di reato, addebitatagli in concorso con l’ex immobiliarista Roberto Noventa, è di bancarotta fraudolenta aggravata.
Lo comunica il presidente Gramola, segnalando che “si sono date le opportune disposizioni al fine della tutela delle esigenze di ordine pubblico e di polizia di udienza”. Disposta la traduzione ad Aosta degli imputati detenuti.
A palazzo di giustizia di Torino, con le due udienze di questa settimana, si sono esaurite le arringhe degli avvocati dei presunti componenti della “locale” aostana a processo con il rito abbreviato. La sentenza si avvicina.
Altri tre tamponi sono risultati positivi.Appartengono a due turisti e ad un valdostano. La loro condizione di salute è buona, con lievi sintomi influenzali.
Alla sbarra ci sono un funzionario regionale, quattro direttori dei lavori e cinque legali rappresentanti di imprese. Le irregolarità contestate riguardano la realizzazione di sentieri nella zona del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Per il primario Livio Leo, presidente dell’allora commissione giudicatrice, la richiesta è di un anno di carcere. Otto mesi per gli altri imputati. Le accuse sono di abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio.
Secondo il pm Pizzato, tre aspetti non consentono di sostenere l’omicidio preterintenzionale nei confronti deI muratore 47enne Remo Quendoz, indagato per il decesso di Rachid Oussalam, avvenuto il 23 settembre 2018.
Disposizioni, divieti e tempistiche contenute nel Decreto del Governo firmato nella tarda serata di ieri ieri che si applicano anche sul territorio della Valle d’Aosta.