Un cittadino albanese di 40 anni è stato arrestato nella notte in un albergo a Champorcher. Dovrà scontare una condanna a 9 mesi di reclusione, per furto aggravato in abitazione.
La custodia in cella è stata sostituita dal Gip per Nadia Mamjoud, accusata di rapina impropria in un bar di Aosta, dai domiciliari. Per Erion Cela, trovato con quasi quattro grammi di cocaina, disposto il divieto di dimora in Valle.
La Regione ha comunicato l’esito del procedimento di accesso antimafia avviato, nel capoluogo regionale, all'indomani dell’inchiesta Geenna su presunte infiltrazioni di ‘ndrangheta. Nessuna comunicazione rispetto all’altro comune oggetto di ispezione, Saint-Pierre.
La locale commissione valanghe ha infatti evidenziato il "miglioramento delle condizioni meteorologiche, con abbassamento della temperatura e relativo consolidamento del manto nevoso".
Oltre a vari danni ai tetti, le raffiche di oggi in bassa Valle hanno colpito anche la riproduzione del colosso preistorico installata al parcheggio della fortezza per promuovere l’esposizione “Dinosauri in carne ed ossa”.
Il blocco al traffico, conseguente ai rilievi della Commissione valanghe a seguito di un sopralluogo (temperature elevate e un distacco arrivato alla carreggiata) è scattato tra le località Pessey e Le Pont.
Imputati, nel processo in corso con rito abbreviato, sono i fratelli Valentino, Guido ed Enrico Rodà. La Procura contesta, al primo, l’estorsione continuata e, agli altri due, l’intralcio alla giustizia. Sentenza l’11 febbraio.
In manette, in flagranza del reato di rapina, è finita una 22enne domiciliata ad Aosta, Nadia Mamjoud. La donna, entrata nel locale forzando una porta, aveva preso alcune bottiglie e 80 euro in contanti.
Non risultano persone coinvolte, i danni appaiono limitati alla struttura della stazione di servizio, in via Circonvallazione. Vigili del fuoco sul posto per la messa in sicurezza.
A rischiare lo scioglimento sembra essere soprattutto il comune di Saint-Pierre. Le indiscrezioni dei mesi scorsi, vengono oggi confermate dal quotidiano La Stampa che pubblica stralci della relazione dei tre ispettori nominati dal Presidente della Regione.
Andrea Ammendolia, residente ad Aosta, è stato arrestato nel pomeriggio. Il coltello a serramanico che portava con sé quando è stato fermato dai Carabinieri ha consentito alla Polizia di completare le indagini.
Respinta la richiesta di archiviazione avanzata dalla Dda di Torino per Ego Perron e Valerio Lancerotto, coinvolti nell’inchiesta Geenna. Il Gip ha segnalato ai pm antimafia circostanze da approfondire e fissato sei mesi per compiere le indagini.
Erion Cela, senza fissa dimora di origini albanesi, aveva quattro grammi di droga, confezionati in cinque involucri. È stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
A Francesco Agostino, di Aosta, sono stati inflitti 5 anni e 6 mesi di carcere. L’uomo era amministratore unico della “Crea Srl”. Per la Procura, aveva distratto circa 100mila euro dal patrimonio sociale.