Il violento incidente attorno alle 6.10 di oggi, venerdì 29 giugno, alla rotonda con le vie Petigat e Adamello. I due conducenti sono stati portati in Pronto soccorso dalle ambulanze del 118 e si trovano attualmente in fase diagnostica.
M.M., residente in alta Valle, senza precedenti, è stato denunciato dai Carabinieri della stazione di Saint-Pierre. Dagli accertamenti dei militari, è l’autore del furto avvenuto all’interno di un bar all’inizio di giugno. Circa 100 euro la refurtiva.
Antonio Russo, maresciallo della Guardia di finanza sospeso dal servizio, ha visto rigettate sia la richiesta presentata al Gip di Torino il 12 giugno, sia quella rivolta successivamente al Tribunale del riesame. Si trova in carcere a Verbania.
Dagli accertamenti svolti, il sostituto procuratore Eugenia Menichetti non ha individuato né elementi di rilevanza penale, né scostamenti dai protocolli previsti. Il fascicolo era stato aperto, contro ignoti, lo scorso gennaio.
Dounia Lalami, 49enne di origini marocchine, è stata condannata a sei anni, cinque mesi e quindici giorni di carcere per dodici episodi di estorsione, risalenti al periodo tra ottobre e novembre 2016, oltre ad una multa da 6.100 euro.
Nell’udienza di oggi, mercoledì 27 giugno, alla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti, le difese degli amministratori ed ex, che hanno presentato reclamo all’ordinanza di conferma del provvedimento, hanno chiesto di “liberare” i conti correnti.
La richiesta di rito alternativo è stata preannunciata informalmente dalle difese dei due imputati e analoga scelta potrebbe essere compiuta dai legali del terzo, Sergio Barathier. Il rinvio al 10 luglio per l’adesione allo sciopero dei penalisti.
Oltre 30 detenuti si sono fronteggiati colpendosi con caffettiere, sbarre di ferro divelte dalle brande, sgabelli, manici di scopa ed altro. Episodio denunciato dall'Osapp. Il direttore: "emergenza gestita in un'ora dal personale ".
Pubblicata la deliberazione con cui la Sezione di controllo giudica “non conforme alle prescrizioni” il provvedimento, adottato dal Consiglio Valle nel settembre 2017, di ricognizione delle quote detenute direttamente e indirettamente dalla Regione.
Sul finto ordigno sono state rinvenute delle impronte digitali, ma non appartengono ad alcun pregiudicato presente nelle banche dati delle forze dell’ordine. L’involucro era stato piazzato in un bagno del complesso ferroviario.
Secondo il tribunale amministrativo il ricorso firmato da 29 soggetti non è ammissibile: "Le prescrizioni non eliminano né incidono in modo da escludere la libertà di movimento". Mdifiche, per il Tar "Funzionali alla tutela del fine di maggiore sicurezza"
A seguito della relazione della Corte dei Conti, che ha sottolineato potenziali “condotte penalmente rilevanti”. Affidato al sostituto procuratore Ceccanti, si tratta di un “modello 45”, cioè per “atti non costituenti notizia di reato".
L'uomo è stato recuperato dal Soccorso Alpino Valdostano e trasportato all'Ospedale Parini di Aosta dove, dopo approfondimenti diagnostici, gli è stato riscontrata una frattura al bacino per politrauma.
L'uomo era partito martedì scorso per la vetta, seguendo la via normale. Era atteso nella serata di ieri, venerdì 22 giugno, al Breuil, dove però non è rientrato. Un'amica ha dato l'allarme: il corpo senza vita trovato durante un sorvolo in elicottero.
Nella relazione di controllo sulla legittimità dell’acquisto dello stabilimento Heineken di Pollein la Corte dei conti fa esplicito riferimento al reato di “abuso di ufficio”.