La decisione giunge dopo due giorni e mezzo di sorvoli in elicottero e ricerche a terra. Le operazioni riprenderanno qualora emergessero “elementi utili alla loro prosecuzione”. Il 30enne manca da Settimo Torinese dallo scorso 9 settembre.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine e con precedenti penali per la commissione di reati inerenti l’immigrazione clandestina e contro la persona, è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile e portato nel carcere di Brissogne.
Si tratta di Davide Gentile di Settimo Torinese. Il mezzo, una Renault Kadjar di colore grigio scuro, era lungo la strada che dal Piemonte, attraverso il colle del Nivolet, giunge nella nostra regione.
Nelle sette pagine del provvedimento del questore Ostuni, a base di date, luoghi e fatti, frutto di informazioni acquisite da varie forze dell’ordine ed organi dello Stato, vi è soprattutto la vicenda di persone legate da vincoli parentali.
A combattere il rogo, il Nucleo Antincendio Boschivo del Corpo Forestale della Valle d'Aosta, i Vigili del fuoco effettivi e volontari e due elicotteri. L'incendio interessa una zona impervia, non vicina ad abitazioni.
Secondo una prima ricostruzione l'animale stava attraversando la strada quando ha impattato contro il fianco della moto guidata da Bruno Philippot di Champagne che ha riportato un politrauma.
L’interruzione del traffico, secondo quanto comunica la società di gestione, sarà in essere “fino a nuova comunicazione”. A quanto si apprende, sarebbe crollata una parte di soletta della struttura, senza coinvolgere nessuno.
Per tutti gli altri, in totale ventotto, il procuratore generale Prevete ha rinunciato al giudizio, preso atto dell’intervenuta prescrizione rispetto a molte delle ipotesi di reato. Le udienze alla Corte d’Appello di Torino riprenderanno ad ottobre.
Si tratta della C.G.F. Srls, impegnata nei campi dell’edilizia e degli autotrasporti, con sede a Gignod. Il provvedimento è legato al passaggio di quote da un socio, colpito da analoga interdizione a Reggio Calabria, ad un suo familiare.
Angel Luis Gil Romero, cubano, ha detto di essere stato mosso dalla volontà di recuperare alcuni documenti, tra i quali il permesso di soggiorno. Versione diversa da quella della donna, che ha sottolineato la “sparizione” di un profumo e 500 euro.
I fatti, ieri pomeriggio. Dopo essersi finti addetti del Comune, incaricati dell’installazione di un rilevatore di fughe di gas, ed essersi fatti pagare hanno tentato di prendere altri soldi all’anziana, che ha iniziato ad urlare, mettendoli in fuga.