Mercoledì pomeriggio l'uomo, di passaggio in Valle, è stato notato dagli addetti alla sicurezza dell’esercizio commerciale mentre nascondeva oggetti di modesto valore dopo averne rimosso i dispositivi antitaccheggio.
A finire nella casa circondariale di Brissogne è stato Antonino Alamia, 30 anni di Aosta. La misura degli arresti domiciliari è scattata invece per Andrea Avril di 26 anni di Aosta.
Per altre sei persone è scattato l'obbligo di dimora in Valle d'Aosta. I rifornimenti a Milano, ogni due giorni, ogni giorno ad Aosta venivano vendute dalle 40 alle 50 dosi di eroina o cocaina.
A finire agli arresti una marocchina di 48 anni, Dounia Lalami. La donna dopo aver consumato il rapporto con i clienti per la quale era stata pagata li ricattava.
La quinta sezione penale della Corte d'Appello di Torino ha respinto il ricorso dell'impresa dei fratelli Tropiano contro il decreto del tribunale di Aosta.
La contestazione è turbativa di procedimento amministrativo nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla guardia di finanza e dai carabinieri e coordinata dalla procura di Aosta. Nell'inchiesta è coinvolto anche l'ex presidente della Regione Rollandin.
Nella notte tra sabato e domenica scorsi alcuni ignoti si sono introdotti nei locali usati del centro di servizio per il volontariato che ospitano anche la sede regionale della Uisp e quella della cooperativa sociale L’Esprit à l’Envers.
COEMM e CLEMM Valle d’Aosta hanno organizzato oggi una riunione mirata ad illustrare il loro “progetto”. Dietro agli scopi dichiarati si intravedono però “partner finanziari”, “donazioni” e un misterioso “diritto di dignità”. Abbiamo approfondito.
L'auto è uscita di strada impattando prima contro il guard-rail e finendo la sua corsa nella zona verde sottostante, ribaltandosi, tra le due corsie autostradali.
Dai controlli dei funzionari sulla merce, proveniente dalla Francia, è emerso che i capi di abbigliamento erano di origine cinese, ma con etichette recanti le scritte “Made in Italy". I funzionari hanno dato comunicazione di notizia di reato alla competente Procura di Aosta.
Il giudice del lavoro ha condannato la Cogne Acciai speciali al reintegro in azienda di Francesco Savoca, rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) della Fiom Cgil.
Sono stati assolti, per decisione del gup Davide Paladino, "perché il fatto non sussiste" Carlo Caruso, 77 anni, e Antonio Sinigallia, 56 anni. Secondo gli inquirenti avevano costretto tre autisti ad accettare di essere sfruttati.
E’ uno svizzero di 46 anni, che ha trascorso la notte, dopo essere stato raggiunto via terra da guide e medico, al rifugio “Benevolo”. In Ospedale ad Aosta, le prime cure per il trauma dorsale riportato.
L’elicottero non è riuscito a salire in quota per le condizioni meteo proibitive. Guide e medico hanno quindi raggiunto il ferito a piedi, un francese, partendo dal rifugio “Benevolo” dove l'uomo è stato ora trasportato.