Il giovane, piemontese, ha battuto il capo al suolo alla fine della mattinata di oggi, sabato 11 febbraio. E’ stato trasportato in elicottero all’ospedale regionale, dove i medici si sono riservati la prognosi e hanno disposto il ricovero in rianimazione.
Forzando la porta, ignoti si sono introdotti nell’attività nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 febbraio, lungo la Statale 26. Asportato il fondo cassa, nessun farmaco. Accertamenti dei Carabinieri sull’accaduto.
Gli sciatori, dopo aver sbagliato l’itinerario di discesa lungo un canalone in Val Veny (Courmayeur), si sono trovati impossibilitati a proseguire. Il Soccorso Alpino Valdostano li ha recuperati e portati a Courmayeur.
Assieme a una locandina, il volantino riepiloga consigli e indicazioni sui due fenomeni. L’iniziativa presentata oggi dal Comandante del Reparto operativo a una delegazione della Consulta studentesca.
I fatti, che risalgono a mercoledì scorso, 8 febbraio, erano stati qualificati inizialmente come tentato omicidio. Nel frattempo, il 40enne arrestato è stato scarcerato con l’obbligo di firma e il divieto di avvicinarsi alla persona offesa.
Si tratta del Caffè delle Guide, nel cuore della cittadina. Alla base del provvedimento del Questore vi sono alcune segnalazioni dei Carabinieri della località, su episodi come risse, ubriachezza molesta e rumore.
I dati sull’attività sono stati illustrati dalla presidentessa del Tribunale amministrativo, Silvia La Guardia, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, tenutasi nella mattinata di oggi, mercoledì 8 febbraio.
Eliseo Duclos, 66enne titolare di un’attività casearia a Gignod, era stato prosciolto nel processo sul risanamento bovino e l’adulterazione di Fontine. Per i 67 giorni di detenzione all’inizio dell’inchiesta aveva depositato richiesta di riparazione.
Nello scorso gennaio, il compartimento di Torino (utilizzando le sezioni e i distaccamenti sul territorio piemontese e valdostano) ha sottoposto a verifiche una cinquantina di attività professionali nel campo della circolazione.
Il furto fra sabato e domenica notte. L'uomo ripreso dalle telecamere a mangiare e bere. Poi è scappato con alcune lattine, due palmari utilizzati per prendere gli ordini e le poche monete presenti in cassa.
L’ultimo saluto al docente dell’Ecole hôtelière morto in un incidente in bici si terrà alle 15 di domani, martedì 7 febbraio, nella chiesa della cittadina termale. Dalle 10 del mattino aprirà la camera ardente. Oggi, lunedì 6, alle 19.30, il rosario.
Sono stati assegnati al comando delle stazioni forestali di Châtillon, Pont-Saint-Martin, Verrès, Valpelline e Nus, nonché a guidare un ufficio del comando centrale. Prossimamente, in arrivo Sovrintendenti e Agenti forestali.
Le fiamme sono divampate nella mattinata di oggi, venerdì 3 febbraio, in via della Stazione. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco professionisti, con i volontari del distaccamento locale.
La pena applicata dal Gup a Giorgio Oliva, di Odolo (Brescia), a giudizio per omicidio colposo, è di otto mesi, con sospensione condizionale. L’elicottero su cui viaggiava con Alfredo Buda, il 59enne che perse la vita, cadde il 25 ottobre 2020.
L’istanza, presentata dai rispettivi difensori, era giunta a seguito della decisione della Cassazione di annullare le condanne a carico dei quattro imputati del processo sulle infiltrazioni di ‘ndrangheta in Valle.