Con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, la Guardia di finanza ha tratto in arresto, alle prime ore del mattino di oggi, venerdì 3 luglio, l’aostano Alessandro Rosas, classe 1980. I finanzieri – con l’intenzione di approfondire quanto emerso durante un controllo sul territorio svolto non molto prima, in cui era stato rinvenuto un quantitativo modesto di crack – si sono recati alla sua abitazione nel capoluogo regionale, per compiere una perquisizione mirata alla ricerca di eventuale stupefacente.
A quanto emerso, l’uomo inizialmente non ha aperto, poi – una volta che i militari sono riusciti ad entrare – ha inveito nei loro confronti e, a seguito della colluttazione che si è innescata, uno dei finanzieri si è rivolto al Pronto soccorso di Aosta (riportando alcuni giorni di prognosi). La perquisizione non ha avuto esito e l’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni (cui si aggiunge la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale). Attualmente ai domiciliari, Rosas verrà giudicato domani con rito direttissimo al Tribunale di Aosta.
