Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 26 Ottobre 2020 8:34

Ricevuto un segnale d’emergenza, in corso le ricerche di un elicottero sul Breithorn

Aosta - Il velivolo ha trasmesso attraverso il dispositivo ELT a bordo, in grado di attivarsi anche automaticamente, a seguito di urti. In corso un sorvolo da parte di “Air Zermatt” ed è anche partita una squadra di tecnici del soccorso in motoslitta.

RCC Poggio RenaticoIl centro operazioni di Poggio Renatico (Ferrara).

Una missione di soccorso è in corso sul Breithorn, nella catena del Monte Rosa, alla ricerca di un elicottero privato dal quale è partito un segnale di emergenza ELT (Emergency Locator Transmitter). Si tratta di un “radiofaro” che può essere attivato manualmente o automaticamente, a seguito di urti (anche in caso di atterraggi “duri”), e trasmette una sequenza in grado di essere ricevuta da una rete di satelliti e ritrasmessa ad un centro di coordinamento dei soccorsi a terra.

Per l’Italia è situato a Poggio Renatico (presso Ferrara, sede del “Comando Operazioni Aeree” dell’Aeronautica Militare) ed ha inoltrato alla Centrale Unica del Soccorso valdostana i dati raccolti, secondo cui il velivolo era in movimento (per un volo senza piano) nella zona delle ricerche attorno alle 19 di oggi, domenica 25 ottobre.

L’elicottero di “Air Zermatt”, autorizzato al volo notturno, sta compiendo un sorvolo, coordinato dal Soccorso Alpino Valdostano: il decollo dal versante elvetico è stato disposto anche in ragione dell’arrivo di una perturbazione. Inoltre, una squadra di tecnici del Sav e del Sagf della Guardia di finanza è partita via terra, in motoslitta, diretta ai 3.800 metri dell’area indicata dal segnale ricevuto dall’ELT di bordo.

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