Altri arresti per droga, nel quartiere Cogne di Aosta. A finire in manette sono state quattro persone – Sofian Limam, Alessandro Zanardi, Giuseppe Ficara e Alessandro Rosas – che la Squadra mobile della Questura di Aosta ha sorpreso in possesso di oltre cento pasticche di ecstasy, nonché di alcuni grammi di cocaina, hashish e crack, per un totale di circa 150 grammi di stupefacente.
Gli appostamenti degli investigatori erano iniziati tempo addietro, a seguito di alcune segnalazioni di cittadini esasperati dalla situazione della zona. Martedì sera, gli agenti hanno notato i quattro, in una via del quartiere, e deciso di intervenire. Alla vista dei poliziotti, il gruppo ha tentato di darsi alla fuga e di sbarazzarsi della droga.
Fermati e recuperato lo stupefacente, i quattro sono stati portati in Questura e, in assenza di ammissioni di possesso delle sostanze, arrestati tutti in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Sono in corso quest’oggi, venerdì 23 gennaio, gli interrogatori, in carcere, da parte del Gip.
La Procura ha chiesto, per ognuno, la custodia cautelare in cella. L’operazione di questa settimana è l’ennesimo colpo, messo a segno dalla Sezione narcotici della Squadra mobile, al mercato della droga. Un traffico che spesso ha mostrato di essere radicato nell’ex quartiere operaio dove, per quanto visto anche durante gli appostamenti, la scarsa illuminazione di alcune zone favorisce i pusher.
Gli arresti erano iniziati nell’aprile scorso, individuando il giovane che aveva lanciato una molotov contro il portone di un condominio di via Liconi. Alla base del gesto, avevano svelato le indagini, un debito di circa 1000 euro legato allo spaccio. In ottobre era poi stato denunciato un 18enne, cui erano stati sequestrati due etti di hashish, che veniva venduto anche a diversi minori, soprattutto nell’ambito del quartiere.
Tutt’attorno, altri arresti, sempre negli scorsi mesi. A maggio, sette misure cautelari avevano smantellato un “giro” in grado di fruttare, per gli inquirenti, 50mila euro al mese. In agosto, un 27enne di Gressan era stato “pizzicato” con 4 chilogrammi tra hashish e marijuana, mentre a novembre i poliziotti della mobile erano intervenuti, nell’ambito di un’operazione della Procura di Busto Arsizio, a Pont-Saint-Martin, arrestando un 31enne in possesso di sei etti di cocaina ed uno di hashish.
Sono poi recenti, risalenti a dicembre, arresti in cui gli investigatori avevano recuperato, in tutto, altri due etti di stupefacenti vari, in prevalenza cocaina. In entrambi i casi era stato fermato un 42enne aostano, che all’inizio di questa settimana ha patteggiato, al Tribunale di Aosta, due anni e 8 mesi di reclusione. Operazioni che hanno messo in “sofferenza” lo spaccio sulla città, creando anche (sono state le stesse indagini a mostrarlo) un innalzamento dei prezzi sulla piazza di Aosta.
