Incidente letale, nelle prime ore di ieri, mercoledì 15 luglio, sul versante francese del Monte Bianco. A seguito di una scarica di sassi, nel canale del Goûter, hanno perso la vita una guida alpina ceca cinquantenne e uno dei suoi due clienti, 42 anni. Il terzo alpinista del gruppo è stato recuperato vivo e trasportato all’ospedale di Sallanches.
L’allarme è scattato alle 2.30 del mattino, con il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix chiamato per l’imponente crollo di rocce. Il gruppo aveva dormito, la sera prima, al rifugio di Tête Rousse, per poi proseguire lungo la via normale francese verso la vetta. Pochi istanti dopo, il tragico incidente.
Il tratto dove i due alpinisti hanno perso la vita è considerato il più rischioso dell’ascensione del “tetto d’Europa” occidentale. Secondo quando riportato dalle guide transalpine, le ondate di calore che hanno interessato il massiccio del Monte Bianco hanno creato precocemente condizioni, nel canale, simili a quelle che normalmente s’incontrano a fine estate.
