Valanga a Pila, morto lo scialpinista recuperato: è un piemontese di 52 anni

Le squadre composte da tecnici del Soccorso SAV, Sagf e due unità cinofile hanno estratto il corpo senza vita di Enrico Finezzi, 52 anni, residente in Piemonte.
Soccorso in azione per ricerca scialpinista a Pila
Cronaca

E’ di un morto il tragico bilancio della valanga che si staccata in tarda mattinata nella zona di Pointe de la Pierre, sopra il Grimondet, a Pila. A recuperare il corpo senza dello scialpinista, estratto dalla neve dopo lunghe ricerche, e stato il Soccorso Alpino Valdostano allertato da due testimoni.

La vittima è Enrico Finezzi, 52 anni, residente in Piemonte. L’uomo era partito con le pelli dalla pista di scialpinismo nei pressi della seggiovia Grimondet insieme ad un compagno, rimasto illeso. Sul posto si trovavano altri due alpinisti: tutti e tre sono stati sentiti dalla Guardia di Finanza che sta lavorando alla ricostruzione della dinamica e che sta verificando se la vittima avesse con sè l’attrezzatura di autosoccorso come l’artva, la pala e la sonda.

Per le ricerche hanno lavorato non senza difficoltà i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano coadiuvati da personale dei Vigili del fuoco e militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza con quattro unità cinofile e due elicotteri. Le squadre hanno dovuto raggiungere la zona dell’incidente a piedi a causa del vento forte in quota che ha reso impossibile l’atterraggio dell’elicottero. Per l’intervento si sono avvalsi del supporto di un gatto delle nevi messo a disposizione dalla Società di gestione piste per avvicinarsi quanto più possibile alla zona dell’incidente.

Nella zona nei giorni scorsi per il vento si sono formati importanti accumuli di neve.

Valanga Pointe de la Pierre
Valanga Pointe de la Pierre

 

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