E’ stato recuperato, e trasportato al “Parini”, dov’è stato dimesso nel tardo pomeriggio, lo sciatore italiano che nella tarda mattinata di oggi, sabato 17 gennaio, si è ferito nella zona del canale dei Vesses (Courmayeur), a seguito del distacco di una valanga. Assieme a lui erano rimaste coinvolte altre tre persone, tutte illese.
Il recupero, dopo che il Soccorso Alpino Valdostano e della Guardia di finanza si erano messi in moto via terra, è potuto avvenire in elicottero, grazie a una temporanea schiarita. Verricellato a bordo, il paziente è stato condotto in pronto soccorso, per la valutazione del trauma alla schiena da lui riportato.
A quanto si apprende, il gruppo includeva anche altre persone (non interessate dalla valanga) ed era accompagnato da due guide alpine, che aprivano e chiudevano la progressione. Procedendo lungo l’itinerario da Youla al Vesses, ad un certo punto si è verificato il distacco, che ha interessato solo quattro delle persone che procedevano. I professionisti hanno gestito la situazione e, al momento della chiamata alla Centrale Unica del Soccorso, i coinvolti erano tutti fuori dalla neve.
La meteo avversa e la scarsa visibilità in quota rendevano impossibile il recupero in elicottero (che aveva comunque effettuato un avvicinamento, per portare i soccorritori più vicino possibile al luogo dell’evento), per cui si è mossa una squadra via terra, composta da tecnici del Sav e militari del Sagf di Entrèves. A seguito della riuscita del recupero in elicottero del ferito, i tre illesi sono rientrati autonomamente. Nella zona, il rischio di valanghe per oggi era 2-moderato, su una scala di 5.

3 risposte
Possibile che quando rimangono coinvolte le guide minimizzate sempre sottolineando la “grande professionalità”. Del dopo però.
Buonasera,
prendo atto del suo commento, ma il testo non contiene alcun richiamo a “grande professionalità”, solo l’osservazione che “I professionisti hanno gestito la situazione…”.
Ringraziandola, auguro buona serata,
Christian Diemoz
Che paghino