Dieci edizioni e non sentirle: tornano Les Jeudis du Conservatoire

Torna la rassegna dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta. Nove le serate gratuite, tutte all’auditorium della Torre dei Balivi, dal 10 aprile al 12 giugno. A tornare è anche il concorso per giovani talenti dedicato a Renato Angelucci, con borse di studio del Lions Club Aosta Mont Blanc.
Conservatoire Vallée Aoste Istituto Musicale
Cultura

Dieci edizioni. Con tante novità e un programma che abbraccia un ampio arco temporale, che va dalla musica antica ai grandi classici, fino alla contemporaneità più stretta. Tornano infatti – tagliando il traguardo della decima edizione – Les Jeudis du Conservatoire, la rassegna primaverile che coinvolge studenti e docenti dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta.

Nove le serate in cartellone, tutte all’auditorium Renato Callisto Arnoddella Torre dei Balivi e ad ingresso gratuito, che andranno in scena dal 10 aprile al 12 giugno.

“Che la Valle d’Aosta sia regione musicale concordiamo tutti – ha spiegato Giovanna Sampietro, vicepresidente dell’Istituto –. In questo panorama, il Conservatoire ha un ruolo ben preciso che si consolida con i Jeudis. Con un obiettivo: offrire musica di qualità e permettere agli studenti di crescere e diventare professionisti della musica. E i Juedis mettono insieme le due cose. Da un lato, poi, proponiamo una stagione musicale di alto livello, mentre dall’altro gli studenti suonano con i propri docenti in una serie di concerti di qualità”.

Parole che fanno il paio con quelli della direttrice del Conservatoire Marinella Tarenghi, che aggiunge un elemento non di poco conto: “Dar vita a questi spettacoli è per noi fondamentale – ha detto –. La comunicazione tra le persone oggi avviene spesso per via telematica, mentre i contatti diretti fanno da filtro. E gli spettacoli dal vivo superano questa barriera. Il contatto tra interprete e pubblico è fondamentale: interagiscono tra loro, si percepiscono e restituiscono. E vale la pena riprendere queste abitudini”.

Non solo: “L’altra questione che caratterizza i Jeudis sono i repertori che proponiamo – ha aggiunto Tarenghi –. Si tratta di programmi gradevoli all’ascolto ma impegnati. Spesso si tende a facilitare in modo eccessivo l’ascolto da parte del pubblico e si rischia un po’ di assuefazione. Invece, proponiamo sempre una componente più impegnata e più impegnativa per il pubblico, il che permette di conoscere nuovi linguaggi e contribuisce all’arricchimento culturale”.

Il concorso “Renato Angelucci”

La presentazione dei Jeudis du Conservatoire e del concorso Angelucci. Da sx: Gino, Sampietro, Tarenghi e Romito
La presentazione dei Jeudis du Conservatoire e del concorso Angelucci. Da sx: Gino, Sampietro, Tarenghi e Romito

Assieme al programma dei concerti – qui sotto –, è stata presentata anche la seconda edizione del concorso Renato Angelucci”, nato per valorizzare i talenti musicali e sostenere gli studenti più meritevoli, non solo del Conservatoire, assegnando diverse borse di studio.

“Abbiamo pensato ad un concorso musicale per i giovani musicisti valdostani dedicato a Renato Angelucci, un nostro socio scomparso prematuramente – ha spiegato Renato Romito, vicepresidente del Lions Club Aosta Mont Blanc –. Proponiamo per il secondo anno questa formula, con le audizioni che cominceranno il 24 maggio all’Auditorio del Conservatoire”.

“Il concorso è dedicato agli studenti delle realtà valdostane – ha aggiunto Tarenghi –. È aperto sia ai residenti, sia chi studiava negli istituti della nostra regione, sia ai valdostani che studiano altrove. Per noi è estremamente importante: attraverso le borse di studio viene apprezzato lo sforzo di studenti. Vuole essere un riconoscimento e un aiuto”.

Aperto agli studenti regolarmente iscritti alle scuole di musica della Valle d’Aosta, così come ai residenti valdostani che frequentano istituzioni fuori dalla regione, il concorso comprende quattro categorie in base all’età: fino agli 11 anni, fino ai 14, fino ai 19 e fino ad un’età non superiore ai 27 anni.

Diversi i riconoscimenti previsti: tre i premi per la prima categoria, mentre nella seconda i migliori tre riceveranno 150 euro ciascuno. Nella terza, sono previsti un primo premio da 300 euro, un secondo da 200 e un terzo da 150, mentre nella quarta i primi in denaro ammontano a 500, 350 e 250 euro. Per iscriversi, fino a mercoledì 15 maggio, è sufficiente inviare una mail all’indirizzo concorsorenatoangelucci@gmail.com.

Il programma de Les Jeudis du Conservatoire

10 aprile

Favole al telefono

Lettura di racconti tratti dall’omonimo libro di Gianni Rodari, accompagnata da un ensemble variegato di strumenti tra cui flauto, oboe, violino, viola, sax contralto, tromba, trombone, fagotto, contrabbasso, chitarra e pianoforte. La voce narrante sarà quella di Paolo Bougeat, le musiche di Laurent Alati – studente del Conservatoire – e Georg Friedrich Haendel.

17 aprile

Mozart 1786/1791: cronologia di una rivoluzione

Un confronto tra la produzione musicale del compositore austriaco e gli eventi della Rivoluzione francese, attraverso brani tratti da Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte e Die Zauberflöte, interpretati da voci soliste accompagnate al pianoforte dalla professoressa Viviana Zanardo.

24 aprile

I Labirinti Armonici: forme e stili dell’età barocca

Una serata che vedrà la presenza di Christian Zimmermann all’arciliuto, affiancato da chitarre (Marc Dovigo, Margot Bertignono) e viola da gamba (Viola Bussetto).

8 maggio

Double Concerto

Concerto dedicato alle percussioni con Luca Di Leo, Étienne Mangaretto, Erja Nicod, Elia Nuti, Davide Perotto Ghi, Alessio Pressendo e Leonardo Presta. Solisti della serata saranno Alberto Occhiena alla marimba e Mauro Gino al vibrafono, con musiche di Philip Glass, Emmanuel Séjourné e Steve Reich.

15 maggio

Kaunas incontra Aosta

Un incontro internazionale con le fisarmoniche della Vitautas Magnus University (Lituania) e del Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Un repertorio che spazierà da Gustav Holst a Hans Brehme e Hermann Götz.

22 maggio

Le stagioni romantiche del pianoforte

L’esibizione di Maria Pia Alibrandi, Niccolò Giglio, Lorenzo Guadagnuolo, Alessandro Livadariu e Miriam Irene Tinazzo con musiche di Chopin, Liszt, Brahms e Alban Berg.

29 maggio

Caleidoscopio ‘900

Un concerto incentrato sulla musica del Novecento, con il violino di Sveva Botrugno, il violoncello di Serena Costenaro, il flauto di Simone Giardina, i clarinetti di Silvia Vaj Piova e Mattia Formento, le percussioni di Fabio Saccavino e il pianoforte di Erika Pompignan. Il soprano Gloria Presta interpreterà musiche di Étienne Perruchon, Paul Hindemith, Luciano Berio e Pierre Boulez.

5 e 12 giugno

Jeunes solistes

Due serate dedicate ai giovani talenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, un doppio appuntamento dell’orchestra del Conservatoire diretta da Stéphanie Praduroux, con la presenza di solisti selezionati tra gli studenti dell’Istituto.

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