I quattro giorni di Liberdade in Cittadella dei Giovani

Musica, dibattiti e seminari hanno celebrato la Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù e la Giornata nazionale del Samba in Brasile.
Ana Flora e Gilson Silveira
Cultura

Si è rimasti incantati da musica e ritmi, si è discusso di temi importanti, si è suonato: i quattro giorni di LIBERDADE in Cittadella dei Giovani sono stati intensi e partecipati, con tanti eventi per tutti i gusti che hanno interessato i partecipanti.

Ad inaugurare il “festival” che celebrava due importanti ricorrenze, la Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù e la Giornata nazionale del Samba in Brasile, giovedì pomeriggio 2 dicembre è stato “Music can make men free”, una tavola rotonda per introdurre il tema dei quattro giorni. Hanno partecipato i musicisti Miguel Ramos, Samuel Martins Coelho e João Martins di Space Ensemble insieme a Matteo Castello, autore di Aosta City Blues, moderati da Elena Pisu. Una conversazione su musica e libertà, declinata sia dal punto di vista del musicista che da quello dello spettatore/ascoltatore. I partecipanti hanno condiviso riflessioni ed emozioni personali partendo dall’associazione arte-espressione, dalla musica come strumento di condivisione al giudizio interno ed esterno nel momento dell’ascolto fino alla pura gioia di ascoltare per il proprio piacere personale. Come conclude Miguel Ramos, “la musica è un’esperienza magica e universale. Io non ne conosco il codice, non sono un tecnico, ma ne percepisco la potenza: la musica ha uno spazio per tutti”.

Music can make men free
Music can make men free

Nella serata il Teatro della Cittadella dei Giovani si è animato con l’allegria ed i ritmi del samba proprio in occasione del Dia do Samba. Il quartetto composto dalla cantante Ana Flora, con Roberto Taufic alla chitarra, e Gilson Silveira ed Ednei Cordero alle percussioni ha celebrato il 2 dicembre, data in cui il compositore Ary Barroso – il primo ad esportare il samba all’estero grazie al film Disney Los tres Caballeros – visitò Salvador de Bahia e compose Na Baixa do Sapateiro, uno dei tanti pezzi proposti durante la serata insieme ad alcuni classici come Mas que nada e Aquarela do Brasil (che ha aperto il concerto) durante i quali era impossibile rimanere fermi. Il samba è un elemento fondamentale della cultura brasiliana, rappresenta la resistenza della popolazione di origine africana che appartiene in maniera profonda all’identità politica, sociale e culturale del Brasile, tutti elementi ben trasmessi durante il concerto del quartetto brasiliano.

Dia do Samba
Dia do Samba

Ci sono poi stati due momenti formativi aperti a tutti, anche a chi non avesse competenze musicali particolari, con i seminari di Ednei Cordero e Gilson Silveira venerdì e sabato, durante i quali circa venti persone si sono cimentate con le percussioni tipiche del Brasile.

Workshop Gilson Silveira
Workshop Gilson Silveira

La schiavitù nel mondo del lavoro attraverso le nuove forme di sfruttamento dei braccianti agricoli, i fenomeni di caporalato, le donne costrette alla prostituzione così come i ricatti a cui sono soggetti i lavoratori più fragili e meno informati sui loro diritti. Questi sono stati i temi al centro del dibattito che si è tenuto in modalità mista, online e in presenza, nella sala Expo della Cittadella sabato 4 dicembre alle 18. Moderati da Elda Tonso e Tiziana Gagliardi, sono intervenuti Leonardo Palmisano, ricercatore e membro del Gruppo Legalità della Direzione Nazionale di LegaCoop, Pietro Fragasso presidente della cooperativa Pietra di Scarto di Cerignola in provincia di Foggia e Carlotta Sinatra, responsabile per le Marche della che Cooperativa La Sorgente ha presentato il Progetto FORMA, portato avanti in cinque regioni italiane.

Mercato del lavoro e forme di sfruttamento
Mercato del lavoro e forme di sfruttamento

Durante tutti i quattro giorni di LIBERDADE c’è stato anche il workshop Creazione di musica da film, condotto dai docenti João Martins e Miguel Ramos di Space Ensemble, organizzazione di Paredes de Coura (Portogallo), che ha fatto sperimentare a giovani strumentisti come avviene la creazione e l’esecuzione di colonne sonore per video e film muti. Durante il corso gli studenti si sono cimentati nell’improvvisazione guidata, partecipando al lavoro di squadra e sviluppando la loro creatività attraverso un modo originale di fare musica insieme. La restituzione del workshop, preceduta dalla tavola rotonda su Play2Grow! a cura della SFOM (cofinanziato dal programma europeo Eramsus+, all’interno del quale si inserisce Creazione di musica da film) ha visto i nove ragazzi partecipanti esibirsi in una performance dal vivo a conclusione di LIBERDADE.

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