Spostato a lunedì 8 luglio il concerto di Mario Biondi ad Aosta

La decisione è legata al maltempo previsto per domenica 7 luglio, data originaria dell’esibizione. L’appuntamento è per le 21.30, in piazza Chanoux. Qualora facesse brutto anche lunedì, il concerto si terra al Giacosa.
Mario Biondi.
Cultura

Rinvio di 24 ore, a causa del maltempo previsto per domenica 7 luglio, del concerto di Mario Biondi accompagnato dall’Aosta Classica Big Band, nell’ambito di “Aosta Classica Workshop”. L’esibizione si terrà quindi, sempre in piazza Chanoux, alle ore 21.30 di lunedì prossimo, 8 luglio.

Qualora le condizioni meteo non fossero favorevoli neppure lunedì, l’evento si terrà sempre alla stessa ora, nel teatro Giacosa, in via Xavier de Maistre, che dispone di circa 450 posti. Il concerto è a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Per informazioni, www.aostaclassica.it.

I musicisti eseguiranno, per una parte del concerto, alcuni standard jazz e poi accompagneranno Mario Biondi nella rivisitazione di alcuni suoi successi riarrangiati per big band da Manuel Pramotton, che è il direttore musicale della Aosta Classica Big Band.

Il jazz di Mario Biondi e Andy Sheppard in città con “Aosta Classica Workshop”

19 giugno 2024 – Ore 13.12

L’estate aostana vedrà il ritorno, dopo l’edizione dello scorso anno, di “Aosta Classica Workshop”, sezione della nota rassegna musicale dedicata ai corsi intensivi di perfezionamento. Dal 7 al 13 luglio prossimi, il territorio aostano (non solo il centro, ma anche alcuni quartieri più decentrati) offrirà due concerti quotidiani, frutto di masterclass jazz che vedono al momento oltre 25 iscritti e avrà per protagonisti artisti della scena contemporanea, non solo nazionale.

Il senso e gli obiettivi del progetto sono stati illustrati mercoledì 19 giugno in una conferenza stampa dall’assessore alla cultura del Comune di Aosta Samuele Tedesco e da Marco Giovinazzo, coordinatore dei workshop. “Torna Aosta Classica ad Aosta, – ha detto Tedesco – e lo fa con il suo modello originale, come aveva già fatto l’anno scorso in parte. Lo fa inserendosi in una rete di scuole di alta formazione e questo è parte della strategia del Comune”.

Tra le novità di quest’anno, ha sottolineato Giovinazzo, “abbiamo aperto altre due classi, con tre scuole di alta formazione”, ma soprattutto “abbiamo creato una bella rete grazie al contributo di professionisti che ritengo importanti non solo dal punto di vista musicale, ma anche progettuale. La voglia è di lavorare per creare qualcosa ad Aosta” e, nonostante i workshop siano tornati da poco, “abbiamo fatto in fretta a riempire due esibizioni giornaliere”.

Aosta Classica Workshop
Marco Giovinazzo e Samuele Tedesco.

Avvio con un nome importante alle 21.30 di lunedì 8 luglio, in piazza Chanoux, con Mario Biondi assieme all’Aosta Classica Big Band. Il nome è pop, ma sul jazz non prende lezioni. L’ensemble con lui, ha spiegato Giovinazzo, sarà composto da musicisti “molto giovani e tutti del nostro territorio. Crediamo che questo festival offra possibilità di salire sul palco con un livello internazionale”. In caso di maltempo, lo show sarà spostato al teatro Giacosa.

Dal giorno dopo, lunedì 8, gli appuntamenti dal vivo saranno due, sempre entrambi alle 19, in luoghi diversi. Alla Cittadella dei giovani si esibirà il “Misterioso Ensemble” di Genova (cui è andato il premio Aosta Classica 2024, come miglior formazione della scorsa edizione, reso possibile dalla Commissione cultura della Confcommercio), mentre al Museo Archeologico regionale sarà la volta dell’Ensemble Dipartimento Conservatorio di Alessandria.

Martedì 9, in piazza Narbonne il Mama Trio Dipartimento Jazz del Conservatorio di Torino e al Criptoportico regionale l’Ensemble centro Formazione musicale di Torino. Mercoledì 10, in Cittadella il Trio M.E.T.E. di Torino e al quartiere Dora l’Ensemble Dipartimento Jazz Conservatorio di Alessandria. Giovedì 11, si triplica: alle 19 in piazza Severino Caveri il Caterina Graniti’s Quartet, del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Torino, e al Museo Archeologico Regionale l’Ensemble Dipartimento jazz del Conservatorio di Brescia.

Alle 21, in Cittadella, l’altro “big” della rassegna: il sassofonista e compositore britannico Andy Sheppard si esibirà con l’Aosta Classica Big Band. “Cercato l’anno scorso, – ha affermato Giovinazzo – è una persona straordinaria, oltre ad un gran musicista. Abbiamo fatto un accordo con lui per un biennio e i ragazzi hanno chiesto di nuovo di lavorare con lui. Quest’anno proporrà una suite tutta sua”.

Andy Sheppard
Andy Sheppard.

Venerdì 12 luglio un solo appuntamento: l’ABC Trio di Aosta (Lorenzo Barbera a vibrafono e synth, Maurizio Amato al basso e Matteo Cosentino alla batteria), alle 19 in Cittadella. La settimana si chiuderà sabato 13: alle 15, in Cittadella, salirà sul palco l’Ensemble Aosta Classica Workshop, composto dai partecipanti al progetto, mentre alle 18, nella stessa location, il concerto finale dei docenti delle diverse classi. Tutte le esibizioni sono a ingresso libero e gratuito.

Studenti e docenti avranno il Convitto Federico Chabod come residenza ufficiale (“con l’auditorium a disposizione per le jam session, che riteniamo vitali per un’iniziativa del genere”, ha osservato Giovinazzo) e un’altra parte dei workshop si terrà nei locali della fondazione Viglino. Tra i partner istituzionali, la Fondazione Crt e Cva Spa. Per maggiori informazioni, www.aostaclassica.it.

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