Con queste motivazioni, la casa editrice Priuli & Verlucca vince la quindicesima edizione del premio letterario ”René Willien – Regione Autonoma Valle d’Aosta” per l’edizione del libro “Habits – Récits d’habits vécus de la tradition valdôtaine” di Stefania Massari e Tiziana Fragno.
A premiare le case editrici e gli autori, durante la cerimonia che si è svolta oggi, 20 marzo, sono stati Aldo Willien, presidente del centro culturale “René Willien”, Augusto Rollandin, presidente della Regione, e l’assessore all’istruzione e cultura Laurent Vierin.
Il secondo premio, per il libro “Jean Domaine, poète et chantre” scritto da Augusta Vittoria Cerutti, con la collaborazione dell’Avas, è andato alla casa editrice Tipografia Valdostana.
Alla casa editrice Musumeci spa è stato infine assegnato il terzo premio per il libro “Tesori nascosti. I mobili dipinti della Valle di Champorcher” di Laura Milanesi e Cesare Cossavella, realizzato su indicazione dell’Ivat in occasione dell’inaugurazione del MAV (Musée de l’artisanat valdôtain).
Tre sono poi state le opere che hanno ricevuto una menzione dalla giuria: “L’Échentà” di Raymond Vautherin e “PàM, papier à musique, finestra sulla musica popolare in Valle d’Aosta”, entrambe edite da Musumeci spa, ed il libro “Vescovi, clero e seminari nella diocesi di Aosta, dalla fine dell’Ancien régime alla Prima guerra mondiale” scritto da Tullio Omezzoli e pubblicato da edizioni Le Château.
