Sarà la fotografia la grande protagonista della stagione espositiva 2016 valdostana. Venerdì scorso la Giunta ha approvato il programma delle mostre.
Il Museo archeologico regionale ospiterà un’esposizione sul patrimonio fotografico storico in collaborazione col BREL (ingresso gratuito) dal 15 aprile al 29 maggio 2016. Il tema della mostra sarà l’acqua in Valle d’Aosta nel XIX e XX secolo, intesa come ostacolo da superare e come risorsa da sfruttare. Dal 10 giugno al 9 ottobre toccherà a "Enrico Baj. L’Ironia degli ultracorpi" (ingresso a pagamento). "La mostra antologica – si legge in una nota – costituisce un omaggio ad una personalità artistica di punta nel panorama delle avanguardie degli anni Cinquanta, presentando al pubblico una selezione delle sue opere più importanti, tra pitture e collage, meccani e oggetti tridimensionali.
Infine dal 28 ottobre al 10 febbraio il fotografo Stefano Torrione metterà in mostra "AlpiMagia: riti leggende e misteri dei popoli alpini". Il progetto fotografico ripercorre un Anno Solare nelle Alpi, documentando riti e leggende popolari, parte integrante della cultura e delle tradizioni delle genti di montagna del nord Italia.
E’ ancora in via di definizione la mostra fotografica "di un autore di rilievo nazionale" che verrà ospitata dal 20 maggio al
20 settembre 2016 al Centro Saint Benin. A seguire dal 20 ottobre al 10 marzo 2017 "Cattedrali di ghiaccio. Vittorio Sella, fotografie 1885-1909" (ingresso a pagamento). La mostra presenta fotografie di montagne dalle Alpi all’Himalaya, dal Caucaso all’Alaska
All’Hotel des Etas dall’11 marzo al 17 aprile 2017 si potranno ammirare le fotografie di Mauro Paillex dedicata alla nascita. "Venire al mondo" (ingresso gratuito) si compone di 24 fotografie in bianco e nero.
Dal 22 aprile al 22 maggio "I luoghi, i monumenti, le celebrazioni" (ingresso gratuito), la mostra, realizzata in collaborazione con l’ANPI e la Presidenza della Regione, è dedicata alle inaugurazioni dei monumenti alla Resistenza della Valle d’Aosta e alle manifestazioni del 25 aprile organizzate nei comuni valdostani dal 1950 al 1990.
A seguire lo spazio espositivo ospiterà le fotografie del giovane fotografo valdostano Jean-Claude Chincheré su Beirut e i rifugiati siriani in Libano.
Dal 2 dicembre al 5 febbraio 2017 infine si svolgerà la mostra "Amedeo VIII e la Valle d’Aosta" (ingresso gratuito) realizzata in collaborazione con l’Archivio storico regionale.
Nel provvedimento approvato venerdì dalla Giunta non è presente la Chiesa di San Lorenzo, il cui programma espositivo è ancora in via di definizione.
