Il docufilm di Bernard Usel nasce grazie ai video inviati da chi, in un Paese paralizzato dall'emergenza Covid-19, continua invece a lavorare, senza fermarsi.
Con #gpffathome dalle 18 di oggi e fino al 13 aprile saranno disponibili i migliori documentari naturalistici che hanno fatto la storia del Gran Paradiso Film Festival.
La fortezza apre un “palinsesto culturale” fatto di video-pillole d’arte sulle mostre al suo interno, tramite il suo sito ed i suo canali social. Non da meno il Museo di Fénis, grazie all’iniziativa #iorestoacasaconilMAV.
Anais Sciré de "Il Valdostano imbruttito" nei giorni scorsi ha indossato la maschera di Salvator Dalì, resa celebre dalla serie tv "La Casa di Carta", e accompagnata dalla versione "Bella ciao" remixata dai dj Steve Aoki e Marnik ha improvvisato un flash mob dal balcone di casa. Il video è stato ripreso sulle storie di Instagram di due famosi dj Steve Aoki e Marnik.
Antonio Manzini, costretto a casa come milioni di italiani, regala una storia del vicequestore più fuori posto di sempre, al lavoro nei giorni del contagio. E' gratis sul sito di Sellerio editore, ma l'autore fa appello alle donazioni per l'ospedale Spallanzani di Roma.
Dall'esperienza con Ishtar Connection a quella con i bambini con Prosper le trateur ver per arrivare ai progetti per l'estate 2020. L'intervista completamente digitale del gruppo Matou Tv a Vincent Boniface.
“Grazie all'adesione di Akhet, Charvensod, Le Digourdì, La Clicca di Aosta e Redibis Film – spiega il regista Alessandro Stevanon - proponiamo questo piccolo contributo rivolto alle persone costrette a casa perché proprio come in una squadra vincente dobbiamo cercare di unirci tutti".
Domani, sabato 14 marzo, alle 22, inizierà “Club Privé”, nuovo appuntamento di Radio Club in cui un gruppo di dj, capitanato da Bob Sinisi, ricreerà le atmosfere musicali dei templi della “movida” valdostana.
Le nuove disposizioni per il contenimento del Covid-19 bloccano anche i casting per la quarta serie dedicata al Vicequestore, in programma l'11 marzo in Cittadella dei Giovani, rimandati "a data da destinarsi".
Il bando è dedicato ad artisti e musicisti che vorranno proporre i loro lavori con un appuntamento mensile da novembre a giugno. La scadenza è il 13 aprile.
Il festival di cultura alpina partirà il 7 marzo con un “prologo”, per poi proseguire il 13, 14 e 15 marzo e concludersi il 21. Tema di questa seconda edizione “la montagna ecosostenibile”.