Il teatro Splendor ha accolto sabato sera, nel calendario della Saison Culturelle, il concerto-performance del gruppo valdostano. Una produzione in cui gli elementi innovativi non sono solo musicali, che sta stretta tra i confini della Valle.
La canzone, scritta dallo stesso Olly con Pierfrancesco Pasini e JVLI, ha conquistato il primo posto nella finalissima dell’Ariston, superando per un soffio (23,8% delle preferenze totali contro il 23,4%, ndr) Volevo essere un duro di Lucio Corsi. Terzo, più staccato, L’albero delle noci di Brunori Sas.
L'illustratrice Francesca Sudano e l'animatore Nicola Giacomelli, ospiti della residenza d’animazione di Viborg per tre mesi, stanno realizzando lo storyboard di un cortometraggio comico ispirato alle domande della propria vita valdostana.
Sotto la guida del nuovo responsabile, Generoso Urciuoli, il sito punta a diventare un museo archeologico contemporaneo, puntando su nuove iniziative per il pubblico, tecnologia e ricerca scientifica.
“Per Willie mi occupo sia delle fotografie sia dei video – spiega Bosonetto – principalmente da utilizzare sui suoi canali social, ma non solo, realizzo clip anche per i brand con i quali collabora e per la stampa".
I concorrenti avranno 60 secondi di tempo per leggere il proprio incipit o raccontare il proprio libro. L'appuntamento è per giovedì 27 febbraio, alle 18, in biblioteca regionale.
Il documentario, sostenuto da Film Commission Vallée d’Aoste, è stato selezionato con altre 15 opere nella sezione “Cinema del Reale” per entrare nella cinquina dei finalisti.
Dibattiti, spettacoli, concerti, passeggiate storiche e incontri letterari animeranno il mese di marzo, offrendo un’occasione per esplorare la cultura e la lingua francese attraverso diverse prospettive.
Il contest internazionale "Una montagna di… segni" rientra nel progetto TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile. Il concorso è rivolto a grafici, illustratori, artisti e designer valdostani e non.
Aperte le candidature per la Giuria popolare del Premio Letterario Valle d’Aosta. Cento lettori potranno votare tra i tre finalisti. Per partecipare è necessario compilare il google form online sul sito del Premio.
In programma una serie appuntamenti gratuiti sul tema della diaspora africana con ospiti l’ex atleta olimpionica Zahra Bani, i registi Valeria Weerasinghe e Amir Ra, l’attore e compositore Lorenzo Tronconi, il comico Nathan Kiboba e il rapper Nana Motobi.
Torna il progetto culturale, giunto alla sua terza edizione, lanciato da Confindustria Valle d’Aosta e la Fondation Émile Chanoux. Si parte venerdì 21 febbraio alle 18 alla biblioteca di Cogne con un incontro dedicato a César Grappein e Adriano Olivetti.
Ieri sera il giovane stand-up comedian milanese ha portato ad Aosta uno spettacolo dedicato alla crescita, ironizzando con sincerità sulle stranezze della sua generazione. A sorpresa, ospiti anche il comico Giordano Folla e il beatboxer Amir Almussawi.
Le attività – si legge in una nota – “puntano a creare sinergie turistiche e culturali tra i partner del progetto”, ovvero il Forte di Bard, il Comune di Bard (ente capofila) e i due comuni francesi di Aussois e Avrieux.
Il conduttore televisivo e appassionato alpinista porta ad Aosta il suo libro per celebrare il suo viaggio alle pendici del K2 nell'estate del 2024 a seguito della spedizione celebrativa per i 70 anni dalla prima ascesa. Appuntamento l'8 febbraio, alle 18, alla Bcc di Aosta.