Economia e lavoro di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 27 Gennaio 2021 17:36

Coldiretti preoccupata per l’aumento delle produzioni agricole stoccate

Aosta - Con la chiusura di bar, ristoranti ed alberghi, l'assenza di turismo ed il calo del potere d'acquisto aumentano i prodotti che rimangono stoccati e invendutu. Agriturismi, aziende vitivinicole e il settore dei trasformati i più in difficoltà.

pexels bruno cantuáriaFoto di bruno cantuária da pexels

Coldiretti Valle d’Aosta è preoccupata: in Valle d’Aosta le aziende agricole si stanno misurando con il grave problema dei prodotti invenduti a causa del lockdown e dell’assenza di turisti in Valle d’Aosta. “In cima alla lista dei soggetti penalizzati ci sono, senza dubbio, gli agriturismi, le aziende vitivinicole e il settore dei trasformati, ovvero tutte le realtà impegnate nella vendita diretta dei loro prodotti” spiega Alessio Nicoletta, Presidente di Coldiretti Valle d’Aosta.

Solo per il settore del vino, sottolinea Coldiretti, si registra un 20% in più di giacenza media nelle cantine rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: il dato equivale a circa 600mila bottiglie che non sono state collocate sul mercato. “Se escludiamo la vendita attraverso il circuito della grande distribuzione, la percentuale del 20 o 30% in più di invenduto è stimabile anche per prodotti come la Fontina, i succhi, le marmellate e tutti i prodotti trasformati che le nostre aziende proponevano in particolare ai turisti” spiega Elio Gasco, direttore di Coldiretti Valle d’Aosta.

Peraltro le stesse aziende del mondo agricolo, proprio per la peculiarità del loro settore, non si possono fermare e devono continuare a svolgere il loro lavoro, dalla coltivazione dei campi alla cura degli animali sostenendo i costi di produzione delle loro aziende anche in assenza di introiti.

Sentiamo fortemente la necessità di essere traghettati fuori da questa crisi con tutte le misure utili alla sopravvivenza e al rilancio delle nostre aziende che rappresentano un grande valore aggiunto per la nostra regione” sottolinea ancora Alessio Nicoletta.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Commenta questo articolo