La Valle è l’ultima regione a dare il via al saldi. Uniformare la data dei saldi a quella delle altre regioni italiane: è la proposta del Consiglio comunale di Aosta, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che richiede alla Regione di modificare la legge regionale che ritarda, nella nostra regione, la partenza degli sconti di fine stagione.
“La richiesta arriva da un gruppo di commercianti – ha spiegato, presentando l’iniziativa, Franco Napoli, consigliere di Fédératione Autonomiste – ed è stata condivisa dai gruppi consiliari di maggioranza. Noi, ora, non decidiamo niente, ma chiediamo che la Regione valuti se questa legge, del 1999, abbia ancora senso oggi”. Iris Morandi, consigliere dell’Alpe, ha rimarcato che “prima di decidere, sarebbe opportuno un incontro con i commercianti e i rappresentanti di categoria” perché “non vorremmo ci siano obiezioni da parte di altri operatori rispetto a quelli contattati”. Il capogruppo Curtaz ha sottolineato come “i commercianti dovrebbero essere liberi di fare sconti quando e come meglio credono” e ha aggiunto che “nel ’99, in Regione, votai contro alla proposta dell’allora maggioranza di fissare dei limiti per posticipare l’inizio dei saldi”.
L’assessore al Turismo e commercio Patrizia Carradore ha appoggiato l’iniziativa: “Non posso che ritenermi soddisfatta della proposta, che va incontro ad una richiesta precisa degli operatori commerciali”. Luca Lattanzi (PdL) ha aggiunto che “i commercianti non chiedono grandi cose, ma solo di allinearsi con il resto d’Italia. Credo che questa possa essere una grande occasione per il commercio locale”.
