Nonostante le temperature straordinariamente alte d’inizio aprile, il bilancio della stagione sciistica che si appena conclusa sulle piste valdostane è comunque positivo. Dopo i primi riscontri dei singoli comprensori, arriva anche la conferma da parte dell’Associazione Valdostana Impianti a Fune: secondo i dati diffusi in mattinata, infatti, negli ultimi mesi sono cresciute sia le presenze (+6,8%), che il fatturato (+5,7%).
“Grazie alle frequenti nevicate e alle basse temperature che hanno permesso di effettuare un buon innevamento – ha commentato Ferruccio Fournier, Presidente dell’Avif – l’inverno ha fatto registrare risultati ottimi fino alla fine di marzo, quando una settimana di caldo eccezionale ha pregiudicato la parte conclusiva della stagione”.
Nel complesso, comunque, il giudizio sull’andamento complessivo è più che positivo. “Sostanzialmente è stata una buona stagione – ha continuato Fournier – favorita anche dal calo della concorrenza, derivante dallo scarso innevamento nelle vicine Francia e Svizzera, ma soprattutto legato ai recenti avvenimenti avvenuti nella zona del Maghreb”.
Nel dettaglio, secondo i dati forniti dall’associazione che raggruppa tutti gli esercenti di impianti a fune della Valle d’Aosta, sono aumentati anche i passaggi (+10,2%), cioè l’utilizzo degli impianti, mentre invece il numero degli infortuni sulle piste è rimasto stabile rispetto agli anni scorsi. Inoltre, forse anche in ragione della chiusura leggermente anticipata, c’e’ stato un risparmio di circa l’8% sul consumo di acqua per l’innevamento programmato.
