Nel resto d’italia il volume di erogazioni per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane registra, nel secondo trimestre del 2009, una flessione rispetto allo stesso periodo 2008. La differenza è negativa pari a circa -1,9 miliardi di euro, pari ad un calo del -13%. Il dato conferma così il momento di rallentamento del mercato.
Per quanto riguarda il valore delle consistenze dei mutui in Italia la tendenza rimane in crescita. Dopo un’iniziale decrescita nel mese di marzo e aprile 2008, l’andamento ha ripreso ad aumentare fino al mese di luglio 2009 ed esaminando un arco temporale di un anno, la crescita media registrata è del 5% delle consistenze.
E’ in crescita l’importo medio dei mutui nel II° trimestre 2009. L’importo medio nazionale è pari a circa 117.000 € contro i 114.000 € del trimestre precedente (+3%). Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, tale valore aumenterà a circa 118.000 euro nel terzo trimestre. L’aumento è da attribuire alla agevolazioni legislative in supporto al credito e all’aumento della domanda dei mutui nel trimestre (+6%). Il dato è comunque influenzato dalla comune tendenza del sistema bancario a non erogare più mutui al 100%. A livello regionale, nel secondo trimestre 2009, si registrano valori molto eterogenei che vanno dal mutuo medio più alto della Toscana (138.000 €) a quello più basso della Calabria (84.000 €).
