E’ corsa alla sospensione dei mutui da parte di aziende e privati. Le misura anticrisi in corso.

Sono 200 le imprese che hanno richiesto la sospensione dal pagamento dei mutui agevolati accesi con Finaosta S.p.a. per un totale di 439 mutui. Le famiglie valdostane che hanno fatto ricorso a questa misura sono invece 450. Le opportunità in corso.
Claudio Lavoyer
Economia
E’ passata oggi, 9 marzo, con il parere favorevole a maggioranza, (astensione di Vallée d'Aoste Vive/Renouveau e il Popolo della Libertà) la proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa agli ulteriori requisiti per il sostegno dei versamenti contributivi relativi alla previdenza complementare. Si tratta in particolare di un provvedimento che va ad aggiungersi a quelli contenuti nella legge regionale anticrisi, stabilendo i criteri e le modalità degli incentivi a favore dei soggetti che si trovano in particolari situazioni di bisogno o difficoltà, per il triennio 2009/2011. Tra le misure contenute nella legge anticrisi approvata dalla Giunta regionale figura, infatti, la possibilità che la Regione, a fronte di situazioni di bisogno o difficoltà particolari, intervenga temporaneamente, a favore dei lavoratori aderenti ai fondi previdenza integrativa, accantonando importi pre-determinati su una posizione transitoria individuale presso la Servizi previdenziali Valle d'Aosta S.p.a.

I provvedimenti previsti complessivamente dalle misure anticrisi definite dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta toccano imprese valdostane e privati cittadini. La sospensione dei mutui sembra essere la misura capace di dare maggiore respiro a famiglie e aziende fornendo una liquidità di fondamentale importanza in questo periodo di congiuntura economica “nera”. Ad oggi sono circa 200 le imprese valdostane, su un bacino di 1000 aventi diritto, che hanno fatto richiesta di sospensione dal pagamento dei mutui agevolati accesi con Finaosta S.p.a. Complessivamente si parla, per ora, di 439 mutui, di cui 151 del settore alberghiero. A renderlo noto è stato l’assessore regionale al Bilancio, Claudio Lavoyer, in occasione della firma dell’accordo tra Unicreditbanca e Confidi Cts VdA per l’aumento di fondi relativi al finanziamento delle piccole e medie imprese valdostane. In questa occasione Lavoyer ha anche precisato che l'aliquota Irap, fissata in Valle d'Aosta al 3,9%, scenderà di un punto percentuale.  "Per le aziende tale misura si traduce in un risparmio di circa il 25 per cento annuo" ha aggiunto l'assessore regionale al Bilancio. Il ritocco dell'Irap sarà inserito nel secondo disegno di legge che la Regione licenzierà entro la fine di aprile. Tra i provvedimenti già pronti figura anche l'abbassamento del "de minimis" per le imprese, che passerà da 200 a 500mila euro. 

 
Sul fronte privato, sono invece 450 coloro che hanno chiesto la sospensione del Mutuo prima casa, così come previsto dalla recente legge regionale anticrisi. Sul ricorso alla sospensione dei mutui si sta facendo rete e la soluzione anticrisi adottata dalla Regione e da Unicreditbanca sta facendo breccia, segno di un disagio di giorno in giorno maggiore.
Da parte sua Unicreditbanca a favore delle famiglie ha varato l’iniziativa “Insieme 2009” che permette la sospensione della rata per 12 mesi in caso di particolare condizioni tra le quali: la perdita del posto di lavoro a tempo, il ricorso alla cassa integrazione, la separazione dei coniugi con figli a carico, il decesso di uno degli intestatari del muto ecc… In questo caso sono azioni che toccano le famiglie valdostane con un reddito annuo lordo fino a 25mila euro, circa mille nuclei.

Sul fronte dell’Amministrazione regionale le agevolazioni previste si pongono su diversi fronti. Le azioni rivolte a tutti i valdostani consistono nello sconto del 30% sulla componente energia inclusa nelle bollette degli anni 2008 / 2009 riguardanti le utenze di energia elettrica per l’abitazione principale, oltre appunto alla sospensione, per un anno, dal pagamento delle rate dei mutui regionali stipulati entro il 28 febbraio 2009, senza interessi e senza oneri aggiuntivi. Gli aiuti in base al reddito, per i quali è necessario rientrare nelle fasce di disagio reddituale definite dalla Giunta regionale, anche sulla base dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) riguardano il bonus riscaldamento del valore di 300 euro per il pagamento del riscaldamento nel 2009 oltre all’esenzione per l’anno in corso della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e della tariffa per il servizio idrico. A queste misure si aggiunge la possibilità, per i disoccupati cui mancano al massimo tre anni al raggiungimento del diritto alla pensione, che sia la Regione stessa a versare i contributi volontari pensionistici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte