Gli stranieri salvano il turismo in Valle nel 2010. Segnali positivi per il Gran San Bernardo

Tra il 2009 e il 2010 gli arrivi di stranieri sulle nostre montagne sono cresciuti del 5,29%. In aumento i russi continuano invece a lasciare le nostre valli gli inglesi. In calo nel 2010 arrivi e presenze di italiani.
Colle Gran San Bernardo
Economia

Il turismo in Valle d’Aosta nel 2010 ha parlato soprattutto straniero. A dirlo sono i dati dell’Assessorato regionale al Turismo, da poco pubblicati. Tra il 2009 e il 2010 gli arrivi di stranieri sulle nostre montagne sono cresciuti del 5,29% (da 280.645 del 2009 ai 295.493 del 2010).

La parte del leone la fanno come sempre i francesi e gli svizzeri, seguiti dai tedeschi e dai Paesi Bassi. In costante aumento anche la presenza di russi sulle nostre nevi. In particolare tra il 2009 e il 2010 è stata registrata una crescita del 16,79% sul fronte degli arrivi e del 9,4% per quanto riguarda le presenze.

Segnali negativi arrivano dal Regno Unito. Negli ultimi due anni gli inglesi hanno progressivamente lasciato le nostre valli (nel 2008 gli arrivi furono 63.450, nel 2009 57134 mentre nel 2010 55217), preferendo quelle del vicino Piemonte.

La crisi degli italiani
La crisi economica sembra aver avuto ripercussioni soprattutto sui portafogli degli italiani. Tra il 2009 e il 2010 i dati dell’Assessorato al Turismo segnalano un calo degli arrivi dello 0,7% e delle presenze del 2,1%. Nel 2010 il calo ha riguardato soprattutto gli arrivi di laziali, toscani, liguri ma anche piemontesi.

Bene Gran San Bernardo male il Monte Cervino
Tra i comprensori l’unico a non riportare segni negativi sul fronte degli arrivi e delle presenze, sia di italiani che di stranieri, è il Gran San Bernardo.
Il comprensorio del Gran Combin ha visto crescere tra il 2009 e il 2010 del 3,60% gli arrivi di italiani e del 14,36% quelli di stranieri. Bene anche le presenze, + 4,32% italiani e ben 30,23% i pernottamenti degli stranieri tra cui soprattutto francesi, russi, inglesi ma anche spagnoli.
Positivo il 2010 anche per il comprensorio del Monte Rosa e della Valle centrale, dove aumentano gli arrivi sia di italiani che di stranieri.

Segnali negativi invece dal Monte Cervino dove il segno negativo imperversa sul fronte arrivi, presenze, sia di italiani che di stranieri. A salvare la stagione del comprensorio sono i russi che da alcuni anni hanno fatto di Cervinia la loro base.

La scelta della sistemazione
Stranieri e italiani si sono messi d’accordo su dove sia meglio alloggiare in Valle. Entrambi infatti quest’anno hanno fatto ricadere la scelta sui bed and breakfast e gli affittacamere che registrano nel 2010 un aumento di presenze e arrivi di circa il 20%.

Bene anche gli agriturismi. A preferirli sono soprattutto agli italiani (13,78% di arrivi e 1,60% di presenze). I rifugi alpini sembrano piacere invece di più agli stranieri (+7,99 negli arrivi e +8,48 nelle presenze) che nel 2010 hanno anche affollato gli ostelli della gioventù (+125% delle presenze). Tra gli alberghi si registra invece un lieve calo per i quattro stelle.

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