E’ arrivato ieri pomeriggio il parere favorevole dell’assemblea del Consiglio permanente degli enti locali alla proposta della Giunta regionale sui mancati introiti “Ici prima casa”. Con la bozza di delibera approvata sono stati definiti i criteri di ripartizione dei trasferimenti finanziari, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, a compensazione dei minori introiti derivanti dall’esclusione dall’Ici dell’abitazione principale, per gli anni 2008 e 2010.
Il rimborso vale complessivamente 4 milioni di euro, la metà dei quali sono destinati al Comune di Aosta. “In realtà non si tratta di soldi in più, piovuti dal cielo – ha spiegato il presidente del Celva, Elso Gerandin – ma viene compensata una parte delle entrate che i Comuni avevano iscritto a bilancio e che non erano mai stati introitati”.
Gli enti locali hanno poi approvato un’altra proposta della Giunta regionale, relativa al Piano di azione annuale per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia e della ripartizione dei posti autorizzabili, finanziabili e non finanziabili, per il 2011.
Il Piano comporta una spesa di 5.336.400 euro, di cui quasi 4,3 a carico della finanza locale, per sostenere 1263 posti tra asili nido, spazi gioco, garderies d’enfances, tate familiari e asili nido aziendali. “Siamo molto vicini alla copertura del 33% prevista dal trattato di Lisbona – ha dichiarato soddisfatto Gerandin – che era il nostro obiettivo per quest’anno insieme all’entrata in regime della tariffa unica per tutti i comuni, basata sui valori IRSEE”.
