“La Cogne acciai speciali vuole dire la sua sull’inquinamento”: Marzorati prepara un dossier

E’ in preparazione il “Primo rapporto annuale sui livelli e sulla qualità delle emissioni in atmosfera” della Cas. Verrà presentato nei prossimi mesi èer “far conoscere i risultati delle analisi effettuate durante l’ultimo anno”.
Lo stabilimento della Cogne acciai speciali
Economia

Si tornerà certamente a discutere di stabilimento Cogne e inquinamento nei prossimi mesi. Uno degli argomenti che ha tenuto banco dentro e fuori i palazzi della politica vede ora la famiglia Marzorati in prima linea per difendere le proprie tesi. E lo farà mettendo in piedi il “Primo rapporto annuale sui livelli e sulla qualità delle emissioni in atmosfera” della Cogne accia speciali che verrà presentato nei prossimi mesi nel corso di un incontro con lo scopo di “far conoscere alla cittadinanza le metodologie di raccolta dei dati e i risultati delle analisi effettuate durante l’ultimo anno”.

Il rapporto, secondo quanto riferito dalla Cas, avrà una cadenza annuale e sarà articolato in due parti. La prima riguarderà la presentazione dei monitoraggi continui effettuati da parte di un organismo terzo sui livelli e sulla tipologia delle emissioni in atmosfera degli impianti. La seconda darà evidenza pubblica delle strategie aziendali, rispetto alla situazione descritta, presentando una sorta di crono-programma degli interventi di miglioramento della sicurezza e dell’impatto ambientale dello stabilimento.

“Naturalmente – spiega in una nota il vice presidente della Cas Roberto Marzorati – il documento non costituirà una controrelazione rispetto ai Rapporti che vengono già prodotti e presentati da organismi tecnici. Al contrario, esso si propone come strumento di approfondimento e di maggiore analisi di quei dati e di quelle situazioni che riguardano la nostra attività produttiva e che per ovvi motivi non possono trovare spazio e contestualizzazione in relazioni molto più ampie e riferite a tutta la nostra regione”.

“L’idea di questo progetto – conclude Marzorati – è nata a seguito delle sollecitazioni che sono giunte dal mondo politico, ma anche da un’opinione pubblica giustamente sempre più sensibile verso i temi della salute e dell’ambiente e, per questo, in cerca di risposte e chiarimenti. Da parte nostra, ci sarà dunque l’impegno a rendere pubbliche le attività di monitoraggio che effettuiamo abitualmente, focalizzando l’attenzione sulle singole situazioni, così da poter indicare e mettere in atto delle nuove soluzioni ulteriormente migliorative su eventuali punti in chiaroscuro”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte