“Non capiamo come si possano addossare alla Valle d’Aosta 90,4 milioni di euro di “eccesso di spesa” quando come Regione stiamo rispettando il patto di stabilità, abbiamo sempre tenuto fede agli impegni assunti e già da tempo abbiamo firmato, d’intesa con il Governo, l’accordo per il federalismo fiscale, che prevede tra l’altro una nostra compartecipazione agli obiettivi di solidarietà e perequazione”. Così l’Assessore al Bilancio, finanze e patrimonio Leonardo La Torre commenta i contenuti dell’articolo pubblicato oggi, lunedì 30 luglio, su Il Sole24Ore, che riporta le stime sugli “sprechi” individuati dal commissario straordinario Bondi e prospetta per La Valle d’Aosta una “quota di taglio” di 151 milioni di euro.
“Si tratta di un attacco alla nostra autonomia ed è una soluzione da rigettare – prosegue l’Assessore – per la quale contestiamo anche la scelta dei parametri utilizzati per le stime, che non tengono chiaramente conto dell’impegno delle Regioni virtuose, così come la non-equità dei risparmi prospettati se paragonati alle dimensioni dei territori.”
Infine, riferendosi al fatto che le stime fornite dal quotidiano sono contenute in documenti consegnati pochi giorni fa da Bondi al Senato, La Torre sottolinea come “in questo momento di crisi così delicato sotto tutti i punti di vista, è a dir poco preoccupante che il Governo tratti con una tale leggerezza questo tipo di argomenti, che influiscono pesantemente non solo sull’amministrazione delle istituzioni ma, in definitiva, sulle scelte che toccheranno poi da vicino tutti i cittadini. L’apprendere queste informazioni dai giornali, senza nemmeno un confronto né una comunicazione diretta con le Regioni, non è certo di auspicio per un buon clima di collaborazione”.
