L’osservatorio, istituito con decreto del presidente della Regione nelle sue funzioni di prefetto, fungerà da raccordo tra il mondo economico e quello bancario, controllerà della situazione del credito e si riunirà in seduta plenaria almeno una volta a trimestre, in composizione ristretta almeno una volta al mese.
«Altro compito essenziale dell’Osservatorio, quale luogo di incontro di tutti i protagonisti dell’economia del territorio – ha spiegato il presidente Rollandin nel corso della riunione – è quello di fare emergere eventuali rallentamenti, strozzature e, più in generale, le criticità che si manifestano nei flussi di credito verso le famiglie e le imprese, analizzando quindi le specifiche problematiche e proponendo eventuali soluzioni da applicare a livello locale».
Secondo quanto riferito da Rollandin, la situazione dell’andamento economico a livello regionale per quest’anno avrà ancora un carattere recessivo, con una flessione del valore aggiunto superiore ai 2 punti percentuali, come anche per il 2010, caratterizzato da criticità congiunturali e staticità degli indicatori.
Il presidente ha però annunciato il superamento, da valutare con cauto ottimismo, dell’attuale crisi e una ripresa a partire dal 2011.
