“Nel 2014 il Prodotto Interno Lordo valdostano tornerà a crescere”

Secondo un'analisi della Cgil l’economia valdostana dovrebbe infatti far segnare "una diminuzione del PIL reale nella misura dell’1,9% durante il 2013, per tornare poi alla crescita nel 2014, quando il sistema economico locale dovrebbe raggiungere l’1%.
Economia

Il Prodotto Interno Lordo della Valle d’Aosta è in crescita. La tendenza emerge dall’Analisi congiunturale regionale dell’Ires-Lucia Morosini pubblicata dalla Cgil valdostana. Secondo le proiezioni fornite da Unioncamere-Prometeia, "a chiusura del 2013 le stime prevedono per la Valle d’Aosta una diminuzione del PIL reale pari all’1,6%, di poco peggiore rispetto a quella della ripartizione nord-ovest che dovrebbe fermarsi infatti all’1,5% ( -1,8% il dato nazionale)".  Per quanto riguarda il 2014, anche l’economia valdostana, come quella nazionale, "dovrebbe recuperare la crescita che dovrebbe attestarsi intorno allo 0,6%, un livello inferiore a quello del nord-ovest (1,0%, mentre il nazionale arriverà allo 0.7%).

Più larga lo forchetta secondo le "fonti sindacali": l’economia valdostana dovrebbe infatti far segnare "una diminuzione del PIL reale nella misura dell’1,9% durante il 2013, per tornare poi alla crescita nel 2014, quando il sistema economico locale dovrebbe raggiungere l’1% contro l’1,1% stimato per la ripartizione nord-ovest e lo 0,8% previsto per l’Italia". 

Sempre secondo le stime fornite da Unioncamere-Prometeia, "in linea con quanto previsto per il PIL reale anche il prodotto aggregato pro capite aumenterà rafforzando così la posizione di preminenza già vista per la Valle d’Aosta, per la quale il PIL pro capite a prezzi correnti dovrebbe infatti raggiungere i 35.200 euro, un livello superiore a quello nazionale (26.550 euro) e nord-occidentale (32.400 euro)".

 

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