Sono 168 le persone che hanno presentato domanda per essere assunti come operai stagionali nei cantieri edili dell’assessorato regionale delle Opere pubbliche. Solo 80 persone saranno assunti, lo scorso anno i lavoratori furono 90. “All’inizio ci avevano parlato di un taglio del 10 per cento, ovvero 9-10 persone, ma in realtà perderanno il posto solo 2-3 persone perché nelle 90 dello scorso anno rientrano anche alcune persone che avevano lavorato solo una o due giornate e alcuni che sono andati in pensione”. Sul lato occupazionale c’è quindi soddisfazione tra i sindacati di categoria. Positivo anche l’accordo trovato sui parametri per formare le graduatorie delle assunzioni, con quelle attuali che danno un forte punteggio a chi aveva già lavorato lo scorso anno.
Del tema si è parlato in un’assemblea convocata oggi dai sindacati di categoria. I problemi non mancano. Il primo è che, ancora oggi i lavoratori non sanno quando inizieranno a lavorare; il secondo è che non sanno chi sarà il loro datore di lavoro (la Regione o la Precari spa). “Prima di maggio – dicono i sindacalisti – difficilmente inizierete”. Il rischio è che questi lavoratori non lavorino le settimane necessarie per maturare i requisiti per la disoccupazione ordinaria. L’assessore Marco Viérin a inizio anno aveva convocato gli operai (“e non noi sindacati”, ha sottolineato Gabriele Matterana, Fillea Cgil) e aveva garantito a tutti loro la riassunzione entro il 4 aprile.
