L’Assessorato alle Politiche del lavoro, in collaborazione con Vival Vda, Coldiretti, Associazione dei proprietari di alpeggio e Féderation des coopératives comunica che il settore agricolo valdostano ricerca lavoratori per l'estate: "Le aziende devono poter proseguire la loro attività".
E' questa la forma dell'iniziativa "Riaccendiamo Courmayeur" - lanciata da commercianti, ristoratori e gestori di locali del paese ai piedi del Bianco e sposata anche da quelli di Saint-Vincent -, una protesta simbolica contro le misure adottate dal governo per il sostegno del settore del commercio e del turismo.
Una riunione di confronto si è tenuta questa mattina per arrivare a proposte concrete: “Non possiamo stare zitti mentre il nostro futuro viene distrutto”.
Lo slittamento dell'apertura degli esercizi, aspettato da molti per il 4 maggio, è "una doccia gelata" per Confcommercio. Intanto, in centro ad Aosta, i bar tremano: "Si parla di nuovi aiuti, ma i ‘vecchi’ non sono mai arrivati". E l'incognita è anche sul "come" si riaprirà.
La richiesta arriva dall’Associazione Partite IVA Valle d’Aosta insieme per cambiare e nel suo complesso, contando le 11.500 partite iva valdostane, vale circa 46milioni di euro.
È univoco l’appello lanciato in un video da parte del Movimento Cittadini e Imprese per il diritto al lavoro per progettare la ripartenza delle attività produttive. Sulla stessa linea una petizione su change.org: "Veloci, salviamo l’economia valdostana”.
Il centrodestra ricorda la bocciatura del proprio ordine del giorno e annuncia di aver pronta una legge per dare regole più snelle e veloci per poter affidare lavori e forniture alle imprese valdostane sul territorio. Mouv' invita Testolin a "esser chiaro e non ambiguo"
ll 23 marzo è stato infatti raggiunto un accordo con le parti sociali nazionali per l'anticipo ai lavoratori di GNF, la Gratifica Natalizia e Ferie relativa al trimestre ottobre-novembre-dicembre 2019.
Sul futuro del turismo si sono interrogati Jean Paul Tournoud di TurismOK, Alessandro Perosino, Delegato Adava Comprensorio di Saint-Vincent, Chiara Fabbri, dell'Agenzia Nuovo Mondo, Roberto Villa della Locanda Urbana e Valentina Borre, guida turistica di Aosta Welcome.
“La sola strada percorribile per salvare da una fine pressoché certa le imprese del commercio dei nostri paesi e città - scrive l'Associazione - è quella di cancellare definitivamente le imposte locali e tutte le tasse di competenza comunale per l’intero anno 2020".
L'ente ha ricevuto 40 offerte per oltre 25.000 euro. Per aiutare i piccoli artigiani o le piccole attività che hanno subito una temporanea sospensione a causa dell’emergenza sanitaria, la Caritas valuta la possibilità di acquistare in anticipo beni o servizi, che saranno poi erogati quando le attività potranno riprendere e che avranno come beneficiari persone e famiglie in difficoltà.
La crisi economica secondo la Giunta di Confcommercio viene affrontata "dalla politica con scarsa incisività senza contezza dei tanti drammi umani e del disastro economico che giorno dopo giorno colpisce uomini, donne attività economiche e aziende."
La Casa da gioco è ferma dallo scorso 8 marzo. L'utile conseguito l'anno scorso consente di sostenere le spese attuali, malgrado l'assenza di introiti, ma il vero punto è negli interrogativi sulla riapertura, ad oggi senza risposta.